SPEZZANO IN FIERA: AD
ORIOLO ANCHE LO STAND ARBËRESH
Apre ufficialmente i battenti
questa mattina ad Oriolo la V edizione della “Fiera dei 100 Comuni”.
Per quanto riguarda le cifre
ufficiali, hanno deciso di prendere parte alla Fiera 5 comunità montane e
ben 76 comuni della provincia di Cosenza.

La massiccia presenza di
“standisti”, provenienti anche dagli angoli più reconditi della provincia,
si giustifica col fatto che questo significativo evento rappresenta “una
finestra sul mondo” per farsi conoscere e crescere culturalmente.
La manifestazione sarà inoltre
ripresa da emittenti Tv nazionali ed internazionali.
«E’ un grande risultato per
Oriolo -ha commentato Lucio Chidichimo, coordinatore dei lavori inerenti
la Fiera per conto dell’amministrazione comunale-. Abbiamo allestito la
bella cornice offerta dal centro storico in modo tale da dare una giusta
accoglienza e sistemazione a tutti i partecipanti».

Tra i tanti comuni che hanno
aderito all’iniziativa promossa dalla Provincia di Cosenza, c’è anche la
comunità arbëreshe di Spezzano Albanese.
L’organizzazione della
“trasferta” per la due-giorni di Oriolo è stata gestita dall’assessore
allo sport, turismo e spettacolo Giuseppe Muià, sempre “in prima linea”
per quanto concerne le attività a favore della crescita culturale della
propria comunità. Da sottolineare la collaborazione ricevuta dal “Bashkim
Kulturor Arbëresh”, associazione che da anni opera sul territorio
spezzanese.
«L’amministrazione comunale di
Spezzano ha voluto partecipare a questa Fiera -ci spiega l’ass. Muià-
perché ritiene che essa rappresenti un’occasione importante per far
conoscere la tradizione e i prodotti locali. Porteremo ad Oriolo il nostro
artigianato, i lavori dei nostri artisti, i prodotti gastronomici tipici e
il nostro antico costume “Llambadhor”, che verrà esposto nel Castello
cittadino». L’ass. Muià conclude poi con una rivelazione, ossia l’intento
di candidare Spezzano come paese organizzatore per l’edizione 2006 della
manifestazione: «faremo tutto il possibile perché la VI edizione della
“Fiera dei 100 comuni” si svolga qui da noi, al fine di stimolare i
produttori locali affinché arrivino ad un livello elevato».

Giuseppe
Acquafredda, presidente del B.K.A., ha posto in rilievo il concetto che il
“decollo” di un determinato ambiente è legato allo sviluppo di tutte le
caratteristiche che concernono il territorio. «Siamo presenti ad Oriolo
-ha sottolineato- quali portatori di una differente tradizione, ossia
quella arbëreshe. L’offerta culturale che proporremo in Fiera spazierà su
tanti versanti. Allestiremo una mostra fotografica inerente reperti
archeologici della nostra terra, proporremo i “sapori tipici” legati alle
nostre produzioni di olio, vino e prodotti da forno, presenteremo il
nostro piatto tipico, ossia “la lagana e ceci”, ecc. Tutto ciò
naturalmente al fine di dare un’ottima immagine di Spezzano, incoraggiando
i nostri produttori locali ad esporsi per farsi apprezzare in misura
maggiore».
Johnny Fusca
(*) Articolo pubblicato da “La Provincia Cosentina” il 30 settembre 2005