FESTA DELLA MADONNA DEL
SOCCORSO A SPEZZANO A.
CON “I TEPPISTI DEI
SOGNI” IN CONCERTO
Dopo otto anni di attesa è
stata finalmente ripristinata il 17 settembre ‘05 a Spezzano Albanese la
festa dedicata alla “Madonna del Soccorso”.

Il merito dell’operazione di
recupero culturale di questa tradizione cristiana è da riferirsi
all’attuale amministrazione comunale, “capeggiata” dal sindaco Ferdinando
Nociti. Una nota di rilievo va all’assessore Giuseppe Muia, uno dei
principali artefici dell’evento, che è sceso “in prima linea”
personalmente nelle fasi di riorganizzazione della festa. «Abbiamo voluto
ripristinare questa tradizione perché riteniamo che sia un tassello
importante tra le ricorrenze della nostra comunità arbëreshe -ha spiegato
l’assessore-; Inoltre, i cittadini di Spezzano sono da sempre sensibili a
questo genere di eventi legati alla tradizione cattolica e, dunque, va da
sé che la nostra amministrazione si impegnerà per il futuro alla
costituzione di un comitato adibito proprio a questo evento». Da
sottolineare che l’organizzazione della festa si deve anche alla
collaborazione delle associazioni cittadine, tutte indistintamente
coinvolte dall’amministrazione pubblica.

La prima parte della serata è
stata dedicata alla funzione religiosa ed alla tradizionale processione,
che ha mosso i suoi passi dalla Chiesa dei SS. Pietro e Paolo.
Una targa in memoria di Emilio
Ribecco, storico promotore di questa festa, è stata consegnata alla
famiglia; a ritirarla è stato il sindaco Nociti il quale, salendo sul
palco, ha ringraziato gli organizzatori per il pensiero e Don Gianni Nigro
per la disponibilità dimostrata.

Successivamente, dopo
l’esibizione “apri-pista” di Claudio La Regina, sono entrati in scena
Salvo Romano, Gil Lana, Beppe Maurici e Andy Tricoli, in arte “I Teppisti
dei sogni”, che hanno regalato emozioni cantando le loro canzoni davanti
al numeroso pubblico presente. Magari meno conosciuti dai giovanissimi, i
“Teppisti”, come si facevano chiamare in origine, hanno avuto grande
successo a vari livelli. Di origini siciliane, nascono artisticamente come
“complesso musicale” nei primi anni Settanta. Già nel ’74 esplodono con
l’ormai famosa canzone intitolata “Piccolo fiore, dove vai?”, successo mai
tramontato che li ha fatti entrare nella storia della musica italiana. Uno
degli ultimi pezzi realizzati da questo gruppo ha per titolo “Nassiriya”:
«questa canzone, che abbiamo già inserito in un album, è nata per rendere
omaggio ai 19 italiani caduti in Iraq -ci racconta Andy-; in tal senso
abbiamo deciso di devolvere in beneficenza alle famiglie delle vittime il
ricavato delle vendite». Salvo, leader del gruppo, ha commentato: «siamo
contenti di essere a Spezzano dato che anche noi siamo gente del Sud e,
ormai, possiamo dire di essere stati “adottati” dalla Calabria».
Johnny Fusca
(*) Articolo pubblicato da “La Provincia Cosentina” il 20 settembre 2005