L’UNICAL
POLO DEL PROGETTO LEM PER DARE VOCE ALLE CULTURE MINORITARIE

Si è tenuto venerdì 18 presso
la “sala stampa” dell’Università della Calabria il seminario sul progetto
Lem (Langues de l’Europe et de la Méditerranée). Due le sessioni di
lavoro: “Presentazione del Progetto Lem e della rete sulle lingue e le
culture d’Europa e del Mediterraneo” e “Valorizzazione dei patrimoni
linguistici e culturali delle comunità minoritarie del Mezzogiorno
d’Italia: azioni didattiche, scientifiche, editoriali e librarie dell’Unical”.
L’iniziativa è stata promossa dall’Osservatorio Unical delle Lingue e
delle Culture minoritarie.
Ad aprire i lavori del
seminario è stato il prof. Francesco Altimari, responsabile scientifico
del suddetto Osservatorio che ha detto: «Al giorno d’oggi bisogna prendere
coscienza della necessità che le lingue minoritarie si inseriscano nel
contesto della Comunità europea. Attraverso il Lem vogliamo creare un
grande polo europeo per dare unità a tutte le minoranze».
Il Progetto Lem è nato in
Francia 2 anni fa e i responsabili hanno creato anche un vero e proprio
Portale web per darne voce su internet.
A svolgere il ruolo di
“partner” principale del Lem è stata chiamata proprio l’Italia e l’Unical
è stata individuata quale polo dell’ambizioso progetto.
A seguire è intervenuto il
Preside della Facoltà di lettere e filosofia Franco Crispini, che ha
puntato l’attenzione sul concetto di “restituzione” alle culture
minoritarie del proprio patrimonio linguistico: «Non si può valorizzare
ciò che ha già valore in sé -ha precisato Crispini-; bisogna semmai
restituire alla sensibilità culturale del presente i patrimoni delle
minoranze».
Dopo un breve intervento di Francesco De Renzo,
ricercatore Unical, c’è stato il saluto del delegato del Ministero alla
Cultura francese Xavier North. Questi ha introdotto la relazione centrale
sul progetto tenuta poi dal responsabile scientifico del Portale Lem Henri
Giordan. «L’idea di creare un Portale Lem nasce dal fatto che
l’informatica dà la possibilità di comunicare dati aggiornati in tutta
Europa in tempo reale; noi puntiamo a convalidare scientificamente questi
dati e a fornire all’utente un servizio valido». Giordan ha concluso
illustrando il Portale sul Lem (ancora non operativo online) e
sottolineandone gli obiettivi: informare il cittadino europeo sulla
ricchezza delle diversità linguistiche; far conoscere la realtà degli
altri popoli per favorire la comunicazione e il rispetto; creare un
dialogo pacifico tra l’Europa e i paesi extracomunitari».
Johnny Fusca
(*) Articolo pubblicato da “La Provincia Cosentina” il 19 novembre 2005