“DAL LIBRO AL WEB: LA
PROMOZIONE CULTURALE IN CALABRIA”
Il ruolo del libro e della stampa nell’era
moderna: interconnessioni con internet e siti web
CASTROVILLARI -
L’importanza e l’attualità dei testi scritti in una realtà che cambia e che
vede compiersi giorno per giorno la “scalata al potere” dello strumento
“internet”. Di questo e di molti altri aspetti affini si è discusso
nell’interessante incontro, intitolato “Dal libro al web: la promozione
culturale in Calabria”, svoltosi a Castrovillari giovedì scorso 8 giugno
presso la Biblioteca “San Francesco” di Nicola Russo.
La serata, organizzata
brillantemente dal Centro d’Arte e Cultura 26 diretto da Maria Zanoni, aveva
tra le sue finalità quella di innescare una discussione sul rapporto di
continuità tra il mondo della stampa e quello dei portali web, ai fini di
continuare a promuovere la cultura e gli aspetti ad essa collegati.

Ad aprire i lavori ed a
coordinare gli interventi ci ha pensato Maria Zanoni che, nella sua
introduzione alla serata, ha voluto mettere in luce l’attività culturale che
il suo Centro svolge da ben 29 anni. «Il mio impegno è da sempre diretto nel
contribuire con eventi e idee a far crescere la collettività e il territorio
in cui vivo e opero -ha esordito la direttrice del Centro nonché vice
presidente Co.Na.M.-. Questi incontri servono sia a promuovere la cultura in
Calabria, sia ad invitare tutti a smetterla di piangersi addosso, così da
guardare al nostro territorio con occhi diversi, tesi al miglioramento e
alla crescita». Affrontando poi il tema della serata, la Zanoni ha parlato
del ruolo importante del libro e ha offerto ai presenti anche alcuni dati
sul tema dell’editoria digitale: «L’Osservatorio dell’Associazione Italiana
Editori ha reso noto che, su un campione di 1000 giovani tra i 19 e i 24
anni, il 91% viaggia su internet abitualmente e il 25% ha sostituito la
telefonata con la chat. Il dato confortante, a mio avviso -ha sostenuto la
Zanoni- è però legato all’editoria: il 52% di questo campione, infatti,
legge riviste e quotidiani in cartaceo o sul web. Anche se i nuovi mezzi di
comunicazione e informazione sembrano ridurre il “ruolo del libro” e del
giornale e sembrano favorire il web -ha concluso la direttrice- io resto
dell’opinione che il libro è strumento prezioso che non tramonterà mai».
A seguire è intervenuto lo
scrittore e storico Enzo Perrone, originario di Castrovillari ma ormai da
tanti anni residente al nord. Questi ha portato la sua testimonianza
prendendo spunto da alcuni suoi scritti dedicati proprio a Castrovillari ed
esprimendo il suo personale punto di vista sulla questione legata
all’evolversi dei tempi.

Subito dopo c’è stata la
relazione tenuta dall’ispettore Miur Francesco Fusca, che si è soffermato
sui concetti più ampi di scambio culturale, democrazia dell’informazione e
partecipazione del sapere intesa come condivisione di un bene. «Oggi viviamo
in una società dove la massificazione è prassi consolidata -ha subito
affermato Fusca-. Con questa serata siamo invece alla ricerca di uno scambio
di idee costruttivo tra diverse culture e pensieri dato che, per dirla con
Hegel, “la verità non abita in nessun luogo preciso”». Toccando poi il tema
della serata, Fusca ha parlato di necessità di compenetrazione tra libro e
tecnologia, soffermandosi poi sul dato mondiale che vuole la “lettura” in
calo rispetto al passato e sulle motivazioni che hanno determinato tale
situazione. «Purtroppo il discorso parte anche dalla Scuola, oggi
abbandonata a se stessa. Si legge poco e si scrive ancora meno -ha
sottolineato Fusca-; la cultura vera è invece partecipazione, condivisione e
democrazia. La lettura e il libro sono mezzi che permettono di raggiungere
queste finalità, tenendo presente che essere colti è essere umili».

Successivamente è intervenuta
Francesca Marino, insegnante d’informatica all’Itp. Quest’ultima ha letto
un’interessante relazione soffermandosi inizialmente sul concetto della
“ricerca del sapere” trasformatosi oggi in “saper cercare” e, in seguito,
toccando i punti chiave legati ai discorsi su hypertesto, cyberspazio e
scrittura online. La Marino ha poi offerto dei dati sull’utilizzo di
internet da parte dei navigatori, facendo presente come in realtà il web non
abbia veri “lettori”: «L’85% degli internauti scorre la pagina senza
leggerla, attratto da una ricerca continua che spazia spesso su centinaia di
siti potenzialmente interessanti. Da qui la necessità di catturare subito
l’attenzione dell’utente offrendo una homepage interessante dal punto di
vista dei contenuti e graficamente attraente. Testo e grafica sono due
concetti che vanno concepiti insieme: un sito web culturale di qualità deve
tener conto di queste osservazioni, anche perché la cultura sul web è alla
portata di tutti e tutti possono diffondere conoscenza».
In fine è
intervenuto Alessandro Longo, webmaster e progettista del sito web
Arte26.it, che ha presentato e descritto nei dettagli il sito internet del
Centro diretto dalla Zanoni. Longo si è soffermato a lungo sulle
potenzialità dello strumento informatico, sia dal punto di vista del bacino
di utenti raggiungibili, sia da quello dell’interazione quasi istantanea
offerta dallo strumento che, come noto, non pone limiti spazio-temporali
allo scambio d’informazioni.
Johnny
Fusca