GRANDE SUCCESSO PER IL “PRESEPE VIVENTE ARBËRESH” DI
FIRMO
Nella rappresentazione tenutasi presso il centro
storico coinvolti gli stessi cittadini
Si è svolto nel
migliore dei modi domenica scorsa 17 dicembre, nonostante l’inclemenza del
tempo, la terza edizione del “Presepe Vivente Arbëreshe”.

L’iniziativa
tipicamente natalizia messa in scena a Firmo, infatti, ha avuto un ottimo
esito, vista la tanta gente arrivata e la bravura degli interpreti chiamati
in causa. Il tutto si è svolto nella suggestiva cornice offerta dal centro
storico paesano, ossia “ka bregu”, lasciando affascinati coloro che hanno
assistito alla rappresentazione e del tutto soddisfatti i promotori.
Particolarità: le persone che hanno animato il presepe vivente erano tutte
del luogo, sia ragazzi che adulti, mentre l’organizzazione del tutto è stata
curata da Eugenio Perri.
La manifestazione,
voluta come sempre dall’amministrazione comunale locale, in collaborazione
con Sportello Linguistico, Regione Calabria, Proitalia e tutte le
associazioni cittadine, ha anche avuto il patrocinio della Provincia di
Cosenza, assessorato Sport, Turismo e Spettacolo presieduto da Rosetta
Console.

L’iniziativa del
paese arbëresh del primo cittadino Gennaro Russo, però, ha avuto anche altre
sfaccettature: alle 16:00 dello stesso giorno, infatti, si è avuta la
riapertura delle botteghe artigianali con la rappresentazione degli antichi
mestieri e la degustazione dei prodotti tipici. Alle ore 19:00, invece, c’è
stata l’attesa “rappresentazione della Natività”, con il corteo che si è
snodato lungo le vie del borgo antico accompagnato da letture di testi sacri
in arbëreshe e dal caratteristico suono delle zampogne. In evidenza anche
l’adesione dell'evento a Telethon 2006, campagna di solidarietà per curare
le malattie genetiche. A fine manifestazione la raccolta di fondi ha fatto
riscontrare una buona partecipazione dei cittadini, dato che la somma
racimolata è risultata cospicua.
«Quella del presepe
vivente è un’iniziativa di valore indubbio -ha commentato il sindaco-. Ogni
anno è seguita anche dalla Rai, segno tangibile di un’ottima organizzazione
e una buona risposta di cittadini e pubblico. La riproposizione del presepe
vivente, in ogni caso, vuol essere solo un punto di partenza di una
manifestazione che, in realtà, ha anche ben altre valenze racchiuse in sé,
come quella di voler favorire il nostro artigianato e di voler valorizzare
la filiera delle tradizioni locali, così come si potrà notare alla
riapertura delle botteghe artigiane e attraverso i momenti di degustazione
dei prodotti locali come “dromsat” e “petullat”».
Il consigliere
comunale con delega a sport, turismo e spettacolo Eugenio Perri, anima della
manifestazione, ha dichiarato: «Sono davvero soddisfatto di come la
manifestazione si è svolta. Ringrazio Rosetta Console per il sostegno
offerto all’iniziativa, dato che con i fondi ricevuti siamo riusciti ad
organizzare il tutto. Un altro ringraziamento va allo Sportello Linguistico,
ai ragazzi del servizio Civile Proitalia, alle parrocchie cittadine di Firmo
e di Piano dello Schiavo, alle scuole e a tutte le associazioni locali e
liberi cittadini che hanno aiutato, prestandosi anche fisicamente per
ricoprire i ruoli nel presepe, per la realizzazione piena dell’iniziativa».
Johnny
Fusca