CULTURA MUSICALE E
TRADIZIONE NELLE NOTE DEL M° ARCANGELO BUA
Il Maestro
Arcangelo Bua di San Cosmo Albanese ha lasciato definitivamente l’incarico
direttivo della Banda Musicale Comunale “Strigari”. Dopo oltre quarant’anni
di partecipazione piena alla vita della sua amata Banda musicale, colui che
possiamo definire il Direttore con la “D” maiuscola ha deciso di voltare
pagina e cedere il passo ai più giovani. Per fargli onore e dargli la dovuta
riconoscenza per la sua onorata carriera, l’Amministrazione locale ha
addirittura organizzato una cerimonia apposita, tenutasi presso l’anfiteatro
di San Cosmo lunedì 18 settembre, giorno dell’apertura dei festeggiamenti
per i SS. Cosma e Damiano.
Alla manifestazione
hanno presenziato autorità civili e religiose, nonchè il sindaco di San
Cosmo Antonio Mondera e l’assessore Bifano. Per ricordare la gloriosa
carriera del M° Bua, il sindaco ha voluto omaggiarlo di una pergamena
recante la seguente dicitura: «Al M° Arcangelo Bua in segno di stima e
profonda riconoscenza. Per l’impegno profuso nel corso di un quarantennio
con grande abnegazione e spirito di sacrificio, per l’insegnamento e la
promozione della nobile arte musicale e per la competente direzione di
complessi bandistici nella nostra comunità».

Inutile
sottolineare la partecipazione commossa dei familiari e dei componenti della
Banda che, tutti insieme, hanno regalato al M° Bua una “bacchetta” da
direzione a testimonianza del profondo senso di riconoscenza e rispetto. «Mi
sono avvicinato alla musica molto tempo fa -ha affermato il M° Bua, parlando
dei suoi esordi-. Avevo solo 15 anni ed erano tempi molto diversi da quelli
di oggi, c’erano sicuramente meno svaghi. Io ed alcuni coetanei eravamo
seguiti dal compianto M° Emanuele Sorrento. Tutte le sere ci ritrovavamo con
un entusiasmo incredibile per studiare musica e su ogni lezione eravamo in
competizione l’uno con l’altro, così da sorprendere positivamente il nostro
insegnante».

Nel corso degli
anni, poi, è toccato al M° Bua istruire i ragazzi del luogo. «Ho insegnato
musica a quasi 150 ragazzi, ormai tutti cresciuti, che hanno appreso questo
linguaggio con volontà e attenzione. Mi ricordo che nei primi anni Sessanta
-ha raccontato il M° Bua- la Banda Musicale Santi Patroni cessò di esistere.
La tradizione musicale rischiava di perdersi. Ed invece negli ultimi mesi
del 1970, animato da un grande spirito di incitamento, azzardai un timido
tentativo per invertire la tendenza negativa. Insieme ad altre persone
iniziammo a ritrovarci e a studiare musica, sino al fatidico 4 aprile 1971,
quando la neo costituita Banda Musicale Città di San Cosmo Albanese fece i
suoi primi passi in pubblico, con me come Direttore».
Il M° Bua ha poi
voluto ringraziare tutti per il riconoscimento conferitogli, sottolineando
che ci vuole molto sacrificio per mantenere viva la tradizione della Banda
musicale, da lui definita «un patrimonio e un’istituzione che non può essere
dispersa». Infine il Maestro ha avuto parole di elogio per il nuovo
direttore, Arcangelo Minisci, docente di conservatorio che ha iniziato la
carriera proprio sotto la sua guida nel lontano 1971.
Johnny
Fusca