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L’AGESC METTE IN SCENA LA COMMEDIA “NATALE IN CASA CUPIELLO”

Seconda uscita della compagnia teatrale spezzanese al Teatro Sybaris di Castrovillari

Si è conclusa tra gli applausi divertiti del numeroso pubblico presente la seconda esibizione della compagnia teatrale dell’A.Ge.S.C. (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) di Spezzano Albanese.

Dopo il successo “casalingo” di pubblico ottenuto lo scorso 30 dicembre a Spezzano, in occasione della prima uscita ufficiale della compagnia, martedì scorso il gruppo spezzanese è andato in scena al teatro Sybaris, presso la bella location del Protoconvento di Castrovillari.

La pièce teatrale che la compagnia ha deciso di proporre agli spettatori è un “classico” del teatro italiano: la commedia in due atti di Eduardo De Filippo intitolata “Natale in casa Cupiello”.

L’iniziativa, che ha goduto del patrocinio dell’Amministrazione comunale di Castrovillari, è stata interamente preparata e messa in scena da un gruppo di attori dilettanti che nella vita di tutti i giorni si occupano di tutt’altro; questi, con disinvoltura e bravura, hanno letteralmente stupito in positivo il numeroso pubblico che ha assistito alla rappresentazione, dando prova di consumate capacità di recitazione nonostante la poca esperienza nel settore.

La regìa dello spettacolo teatrale è stata curata da Giuseppe Piragine, presidente dell’A.Ge.S.C.

Un breve cenno alla trama: Luca Cupiello (interpretato dall’ottimo Giuseppe De Marco) come ogni Natale prepara il presepe, fra il disinteresse della moglie Concetta (Adele Marino) e del figlio Tommasino (Cenzino Barbati), che con dispetto gli ripete che a lui il presepe non piace. Ci sono poi i continui litigi tra il fratello Pasqualino (Mario Signoretti) e Tommasino, entrambi con il vizio del furto. Ninuccia (Daniela Carfora), l’altra figlia, ha deciso di lasciare il marito Nicolino (Antonello Ceci) per fuggire con l’amante Vittorio (Pierpaolo Caputo), e di scrivere una lettera d’addio; in scena anche Raffaele (Angelo Sposato), nei panni del guardiaporte.

La commedia è proseguita tra colpi di scena e frangenti esilaranti, che hanno tenuto viva l’attenzione dello spettatore fino al gran finale…

Giuseppe Piragine, introducendo la commedia, ha voluto tributare un ringraziamento particolare a Don Gianni Nigro (parroco di Spezzano) per essere stato sempre disponibile durante l’allestimento della commedia che, si vuole precisare, è stata interamente preparata nelle ore serali del dopo lavoro.

Nota rilevante dello spettacolo: l’ingresso ad offerta libera con destinazione dei fondi all’adozione a distanza di bambini sfortunati. Lo stesso Piragine ha ricordato: «Questa serata è dedicata ai bambini di tutto il mondo. Noi vogliamo dare il nostro personale contributo per migliorare loro la vita, in modo tale da dare pari opportunità a tutti i bambini».

Johnny Fusca

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