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SANDRO PENNA E LA
POESIA ITALIANA ALL’UNIVERSITÀ DI SCUTARI IN ALBANIA
Prevista per
giorno 9 marzo prossimo una giornata di studio dedicata a Sandro Penna e
alla Poesia italiana. Suggestiva la location scelta dagli organizzatori,
quelli del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della
nascita di Sandro Penna del MiBac e del Consolato d’Italia a Scutari, che
hanno deciso di collocare questo importante avvenimento presso
l’Università degli studi “Luigi Gurakuqi” di Scutari, in Albania. L’evento
punta a promuovere la poesia italiana da Sandro Penna ai contemporanei, in
un percorso interpretativo che pone all’attenzione il Novecento poetico
alla luce sia delle tematiche storiche sia dei riferimenti lirici
individuati dalla critica letteraria degli ultimi decenni. La
manifestazione coinvolgerà docenti e studenti universitari impegnati a
leggere i poeti italiani in una proposta sia in lingua italiana che
albanese. Così Pierfranco Bruni: «Un tema affascinante che apre un
confronto importante su temi letterari e su modelli di tradizione presenti
sia in Italia che in Albania». Il rapporto tra testo poetico e
interpretazione risulta fondamentale in una visione in cui il linguaggio
offre conoscenza e approfondimento di modelli culturali. I lavori della
giornata di studio saranno introdotti da Maurizio Longo (Responsabile dei
Servizi Culturali del Consolato d’Italia a Scutari) e dal saluto del
Console d’Italia Stefano Marguccio. Seguirà la relazione di Pierfranco
Bruni (presidente del Comitato Nazionale Celebrazioni Sandro Penna) che si
soffermerà su una tematica specifica: “Adriatico e Mediterraneo. La poesia
italiana del viaggio e delle metafore: da Sandro Penna ai contemporanei”.
Pierfranco Bruni
traccerà un profilo dei segmenti poetici che hanno attraversato il
Novecento italiano proprio a partire da Sandro Penna, nato nel 1906 e
morto nel 1977, alla luce di un confronto con altri poeti appartenenti
alla stessa generazione, le cui linee stilistiche sono riscontrabili sino
ai poeti contemporanei, compresi i viventi o quelli della generazione
degli anni Cinquanta.
La relazione di
Bruni sarà intervallata dalla recita di testi di alcuni poeti
contemporanei (in forma teatralizzata) e successivamente si aprirà una
discussione con gli studenti su questioni relative alla storia della
poesia. Per l’occasione verrà altresì presentato il volume: “La poesia tra
le metafore del tempo”. Un tracciato tra poeti del Novecento che hanno
maggiormente sottolineato l’importanza del rapporto, appunto, tra il
concetto di tempo e il lirismo metaforico. In questo mosaico a Sandro
Penna è, chiaramente, dedicato una particolare attenzione.
Johnny Fusca |