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GEPPINO MARTINO, SOLDATO DI GARIBALDI, CALABRIA LETTERARIA EDITRICE

DOPO CATANZARO, IL LIBRO DI GIUSEPPE MARTINO “IL SOLDATO DI GARIBALDI” SARA’ PRESENTATO A LUNGRO, ALLE ORE 17,30 DI SABATO 24 FEBBRAIO, NEL SALONE DEL PALAZZO EX DOPOLAVORO

Con il patrocinio del Comune di Lungro e della Fondazione Rubbettino di Cosenza, sarą presentato a Lungro, alle ore 17,30 di sabato 24 p. v. il libro di Giuseppe Martino “Il soldato di Garibaldi”, edito da Calabria Letteraria, Soveria Mannelli, in libreria dal gennaio c. a..(€ 12,00).

Presente l’Autore, originario di Lungro, discuterą l’opera il prof. Francesco Altimari, dell’Unical. Il dibattito che seguirą sarą moderato dal giornalista Alfredo Frega.

La copertina porta la firma della lettera inviata dal protagonista del libro, il Tenente Generale Pier Domenico Damis, a Garibaldi e conservata presso il Museo del Risorgimento di Milano.

Dalla seconda di copertina:

“La storia di un protagonista del Risorgimento e della sua famiglia (il Tenente Generale Damis, albanese di Calabria, garibaldino e parlamentare), viene riproposta ampliata ed accresciuta con un’appendice sulla storia dei cosiddetti arbėreshė, da secoli immigrati nel meridione d’Italia. Essi, fra cui i protagonisti della vicenda, nel Risorgimento si batterono contro i Borboni in cerca di una Patria in una nazione nuova. Nella quale perņ gli stessi idealisti liberali del 1848, nemmeno a livello familiare, riuscirono a mettere la pietra sepolcrale, sull’edificio delle monarchie assolute e sui pregiudizi del meridione borbonico. Un’antinomia: infatti, il castello costruito con tali pregiudizi non resisterą al vaglio del tempo”.

Sull’Autore: “Nella vita di Giuseppe Martino, medico sportivo e chirurgo ortopedico, politico per una legislatura, pubblicista, č stata sempre presente la diversitą culturale arbėreshe fatta di orgoglio per essere sopravissuti ad una diaspora di secoli, di ataviche malinconie subcoscienziali per la patria perduta e di sottile ironia per quella trovata. Ha pubblicato un romanzo storico (Il Tenente Generale, ed. Cultura Calabrese, 1998), un libro di saggi sul Medio Oriente (La scala di Gerusalemme, ed. Grisolia) e una raccolta di letture (Afanitteri, il Coscile, 2005)”.

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