IL CONTRATTO
RAI E LE MINORANZE LINGUISTICHE
A distanza di pił di tre anni
dalla approvazione della legge di tutela delle minoranze linguistiche
storiche italiane, in applicazione dellarticolo 12 del provvedimento
legislativo nazionale 482/99, il Ministero delle Comunicazioni, ha
recentemente siglato con la RAI Radiotelevisione Italiana s.p.a. il
contratto di servizio relativo allofferta televisiva.
Tale provvedimento valevole
per il triennio 2003-2005, assicurerą le condizioni necessarie per
garantire la tutela delle minoranze linguistiche e storiche nellambito
del sistema delle comunicazioni di massa attraverso lofferta televisiva,
radiofonica e multimediale, i contenuti editoriali, i servizi tecnologici
per la produzione e per la trasmissione del segnale, la gestione
economico-finanziaria e i sistemi di controllo e di monitoraggio.
Con tale provvedimento, in
sostanza, il servizio pubblico si impegna a garantire, tra le altre cose,
il pluralismo e la promozione della cultura locale dedicando particolare
attenzione alle risorse culturali delle minoranze linguistiche.
Anche in questa circostanza,
purtroppo, si evidenzia il grave ritardo della nostra regione
nellapprovazione del provvedimento legislativo che da anni continua ad
essere palleggiato tra i banchi della terza commissione nonostante le
deroghe e gli obblighi dettati dalla legge quadro nazionale.
Tale inadempienza attualmente
costituisce un ostacolo concreto alla tutela e valorizzazione delle
minoranze presenti nel territorio poiché mancando un strumento
legislativo, in Calabria non solo non si potrą stipulare una convenzione
con la concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, e con le
emittenti private, ma non potranno trovare accoglienza progetti tesi a
salvaguardare e valorizzare le popolazioni albanesi, grecaniche ed
occitane.
Si spera che la
stipula di tale contratto nazionale , possa stimolare gli organi regionali
a portare a degna conclusione un provvedimento che altre Regioni
interessate a questa problematica hanno da tempo adottato e che ha
permesso loro di attuare una serie di progetti che tendono alla
salvaguardia delle isole alloglotte e delle culture minoritarie nel
proprio territorio
NICOLA BAVASSO