Speciale
"Ex Dopolavoro di Lungro"
Una sala
multimediale, uno sportello di informazioni turistiche, un laboratorio di
arte e artigianato locale, il museo della Salina, una mostra fotografica
di costumi tradizionali arbėreshė, una sala prove ed un laboratorio
teatrale, rappresentano le stanze progettuali che si vorrebbero
realizzare nel palazzo dellex dopolavoro rilevato dal Comune nei mesi
scorsi dopo il triste smantellamento della Manifattura Tabacchi di Lungro.
E cosi, dopo una
serie di incontri promossi dallamministrazione comunale, ha preso il via
un progetto ambizioso che vede come protagonista un nutrito gruppo di
giovani lungresi con le idee molto chiare e la voglia di portare a termine
uniniziativa interessantissima che va ha colmare una grave carenze di
servizi in cittą.
Il palazzo di via
Abbadia, in architettura Liberty, avrą cosi una degna destinazione duso
che forse affievolirą quel triste magone che la comunitą ha provato
allatto della chiusura dellex dopolavoro, luogo di grande aggregazione
sociale dove generazioni di lungresi si sono incontrate.
Da alcune settimane
si sta lavorando allallestimento dei locali da destinare alle attivitą
del progetto. Per incentivare il turismo quindi si č pensato di realizzare
uno sportello di informazioni che verrą gestito da un gruppo di giovani
disoccupati opportunamente formati, che illustrerą le peculiaritą
culturali della cittą, i beni architettonici, il patrimonio naturale delle
montagne lungresi avvalendosi anche della mostra fotografica del costume
arbėresh, delle preziose suppellettili costituite da sculture in salgemma,
planimetrie in scala delle gallerie e dei pozzi di estrazione, fotografie
e documenti autografi relativi alla miniera di salgemma.
Un a sala
multimediale verrą installata presumibilmente al piano terra dellimmobile
per consentire, mediante la formulazione di progetti ad hoc, la
divulgazione del patrimonio etnico e linguistico della minoranza arbėreshe
di Calabria attraverso canali di comunicazione allavanguardia. La
tradizione artigianale lungrese verrą incentivata e consolidata con la
creazione di laboratori curati da esperti artigiani e da ex dipendenti
della manifattura tabacchi particolarmente votati allarte.
Da non sottovalutare
gli spazi destinati alla musica e al teatro in itinere per stimolare la
naturale predisposizione di numerosi giovani che spesso non trovano
risposte adeguate alle loro richieste.
In un futuro molto
vicino quindi Lungro avra un contenitore dove tradizione e innovazione,
storia e arte, natura e cultura saranno le componenti fondamentali per
costruire nuove e stimolanti attivitą produttive.
NICOLA BAVASSO