La comunitą ladina incontra gli albanesi della diaspora italiana
La giornalista
Anna Maria Mazzel, regista - programmista per le trasmissioni culturali in
lingua ladina della sede regionale Rai di Bolzano, ha visitato in questi
giorni i paesi italo-albanesi per la realizzazione di un reportage sulla
situazione linguistica delle popolazioni arbėreshe di Calabria e di
Sicilia.
Si sono
confrontate cosi due minoranze storiche che vivono in contesti
economico-sociali sostanzialmente diversi. La realtą ladina, rappresentata
da 30 mila cittadini residenti nelle province di Trento e Bolzano, vive in
un contesto allavanguardia dove turismo e sviluppo economico sostengono
le attivitą culturali e dove la programmazione televisiva in lingua ladina
offerta dalla Sede Regionale Rai di Bolzano, č regolamentata da una
convenzione stipulata con il Consiglio dei Ministri nel luglio del
1977.
Accolta con
entusiasmo dai referenti culturali arbėreshė, la Mazzel, dopo aver
incontrato il Prof. Francesco Altimari, ordinario di Lingua e Letteratura
Albanese dellUnical, ha visitato le comunitą di San Demetrio Corone ,
Civita, Lungro, Frascineto e Acquaformosa, dove ha approfondito gli
aspetti prettamente linguistici della realtą italo-albanese. A conclusione
del breve viaggio, la giornalista ha potuto constatare come la situazione
linguistica in queste comunitą ha fortemente bisogno del sostegno da parte
delle scuole pubbliche e degli enti locali con interventi precisi e
mirati.
I genitori dei
ragazzi reputano molto importante linsegnamento della lingua arbėreshe
nelle scuole-ha dichiarato la giornalista che ha preso parte ad un
incontro sul tema tenutosi a Frascineto - e questo č un fattore
fondamentale per recuperare e rivitalizzare una lingua che subisce le
influenze della cultura dominante.
Del resto, č noto
come la stessa legge 482/99, tuteli il patrimonio delle minoranze
linguistiche storiche soprattutto con lintroduzione della lingua parlata
nelle scuole primarie e secondarie. Recentemente sono stati finanziati
dal Ministero della Pubblica Istruzione i progetti realizzati dagli
Istituti scolastici di riferimento, che introdurranno, nellambito
dellautonomia scolastica, linsegnamento della lingua a partite da
gennaio 2002.
Nicola Bavasso