GORBACIOV
INAUGURA UN QUADRO DI NANDO ELMO IN PIEMONTE

(articolo
pubblicato sul quotidiano la Provincia Cosentina del 03.06.2003)
da TORRE CANAVESE (TO)
Una pregevole opera onirica,
essenziale, di ispirazione classica ma al contempo originale e carica di
motivi, personaggi e sfumature mitologiche, realizzata da un artista
calabrese, arricchisce la parete centrale del Municipio di Torre Canavese,
paese della provincia di Torino famoso per il suo centro storico che
custodisce importanti opere, quadri eseguiti con acrilici, mosaici,
esecuzioni in ceramica, sculture realizzate da artisti italiani e
stranieri.
I dialoghi di Leucņ ultimo
dipinto realizzato dallartista arbėreshe Nando Elmo, ispirato allomonima
opera di Cesare Pavese, per volere del sindaco della cittadina piemontese
Elio Guglielmetti, fa bella mostra di se nella facciata della residenza
municipale con i suoi 200 centimetri di larghezza e 140 di altezza dove
troneggia Leucņ, figura centrale dellopera, a cui fanno da contorno
Edipo, dagli occhi cavati e perciņ sanguinanti, quale riferimento del
teatro come contemplazione dellirrazionale della realtą evemenziale, il
capretto simbolo di Dionisio e le altre figure stilizzate di greco
retaggio.
Le linee essenziali, le figure
stilizzate, le sfumature acquerellate del quadro di Nando Elmo fanno parte
di una serie di opere realizzate da numerosi artisti italiani e
stranieri, per la gran parte russi, che hanno aderito alliniziativa di
affrescare le pareti del centro storico lanciata dal primo cittadino
Elio Guglielmetti.
L'idea di riempire di
importanti opere darte i luoghi ed i musei della cittadina piemontese č
nata da Marco Datrino esperto darte e promotore di importanti collettive
di icone russe e tesori del Cremlino, che hanno richiamato a Torre
Canavese visitatori da tutta l'Europa. E proprio nei giorni scorsi, la
cittą piemontese ha avuto la visita di un ospite deccezione: l'ex
presidente sovietico Mikail Gorbaciov che ha visitato la galleria Datrino
e la pinacoteca comunale ora dedicata alla compianta moglie Raissa.
L'autorevole ospite, accolto dai rappresentanti istituzionali e dai
cittadini, ha inaugurato anche l'ultima opera del maestro Nando Elmo.
Ne I dialoghi di Leucņ dellacquaformositano
Elmo, realizzato con colori acrilici, si evidenziano i fasti dei mitici
simposi che richiamano l'antico e acceso amore verso la sua terra, la
Calabria e lArbėria in particolare con i suoi luoghi carichi di colori e
di storia magno-greca.
Un dipinto di simile
ispirazione e fattura dedicato al sissizio (pasto comune), istituito in
Calabria dal mitico Italo che convertģ i pastori enotri negli itali
agricoltori, datato 2001, si trova su una parete del nuovo rifugio montano
di Piano di Campolongo di Lungro, nel cuore del Parco Nazionale del
Pollino.
Nando Elmo, nato ad
Acquaformosa, da trentanni residente a Rivarolo Canavese dove ha svolto
l'attivitą di docente di lettere, č un artista affermato in quella parte
del Piemonte. Esperto in semiologia e linguistica generale, autore di
pregevoli saggi sulla lingua e sulla cultura arbėreshe, pubblicati in
numerose riviste, attualmente si interessa di filosofia e, in particolare,
del mondo bizantino.
Nando Elmo, intellettuale
arbėresh "esiliato", per il suo pensiero brillante, incisivo, critico e
schietto rappresenta un punto di riferimento del mondo arbėresh perché,
nonostante al sua lontananza, ha rivolto e continua a rivolgere grande
attenzione al destino della sua terra natia e con le sue opere continua a
promuoverne le nobili origini e il suo secolare retaggio culturale.
NICOLA BAVASSO