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ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëve të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 
ARBITALIA presenta
 
Gli Arbëreshë della Calabria - LUNGRO

 

Associazione Volontari Ospedalieri Lungro

IX° Corso di formazione

per volontari ospedalieri

6 Novembre - 27 Dicembre  2002

Ospedale di Lungro

Ultimo piano(Attico)Ore 16,00 - 19,00

www.avolungro.3000.it

PROGRAMMA

Ore 16,00  - 19,00

 

GIORNO

ARGOMENTO

RELATORE

1

6 novembre

mercoledì

Perché scegliere il volontariato AVO

Saluto del direttivo AVO

Anna Stratigò

Presidente AVO

2

12 novembre

martedì

L’Azienda Sanitaria e i cittadini

Raffaele Cirone

Responsabile Ufficio Relazioni A.S.L. 2

3

15 novembre

venerdì

Gli anziani: le loro malattie e le loro ansie. Come aiutarli?

Prima lezione

Camillo Mancioli

Geriatra

Direttore Sanitario Ospedale Lungro

4

19 novembre

martedì

Norme di igiene ospedaliera

Piergiorgio Gigliotti

Infermiere D.A.I.

5

22 novembre

venerdì

Lezioni di Pronto soccorso

Medici del servizio 118 Lungro

6

27 novembre

mercoledì

Gli anziani: le loro malattie e le loro ansie. Come aiutarli?

Seconda lezione

Gaetano Cucinotta

Geriatra

Reparto Lungodegenza Ospedale di Lungro

7

29 novembre

venerdì

L’importanza di essere cittadini attivi

Gianni Malgeri

Coordinatore di RETE CIVICA CALABRIA

8

4 dicembre

mercoledì

Per una migliore comunicazione: simulazioni in gruppi

Liliana Cutri

Monica Raimondi

Giuseppe De Marinis

Mariangela Martirano

Psicologi

9

7 dicembre

sabato

Chi sono i volontari

Padre Rosario Messina

Camilliano, direttore amm.vo ospedale Casolia

10

14 dicembre

sabato

La terapia del dolore: terapie non  convenzionali

Simona Caprilli

Psicologa ospedale Mayer di Firenze

11

20 dicembre

venerdi

Test di ammissione al tirocinio per gli aspiranti volontari

Direttivo AVO e psicologa

12

27 dicembre

venerdì

ORE 10,00 – Conclusione corso e II° Edizione del Premio “Giuseppina Straticò”

Inform-AVO

·       La frequenza al corso è obbligatoria per l’ammissione al tirocinio

·       L’iscrizione al corso per i nuovi iscritti è di lire 10,00 Euro e la quota si paga il primo giorno di corso.

·       Alla fine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

·       E’ importante la puntualità durante le lezioni  e gli aspiranti volontari  non possono  fare più di una assenza.

·       Al termine del corso ogni aspirante volontario dovrà sostenere un colloquio di ammissione prima di essere ammesso al tirocinio.

·       Occorre munirsi, entro il termine del corso, di certificato medico attestante la buona salute  più due foto formato tessera (il certificato può essere rilasciato dal medico di famiglia)

·       Si ricorda che dovrà essere cura ed interesse di ogni aspirante  volontario (e non  dell’organizzazione) firmare all’inizio ed alla fine della lezione il “foglio delle  presenze” apponendovi la propria firma.

·         durante le lezioni è obbligatorio tenere il cellulare spento.

·         Le regole di puntualità sono valide per tutti i volontari ed il corso deve essere seguito anche dai volontari già in servizio in quanto la  continua formazione è condizione indispensabile per fornire un servizio qualificato ai pazienti.

·         Tutti i dati personali , ai fini della legge sulla privacy, saranno utlilizzati solo per  uso interno.

·       Per l’iscrizione al corso, l’ufficio AVO c/o la Sala ricreativa per degenti (Ospedale di Lungro-2°piano) è aperto tutti i pomeriggi dalle 16.00 alle 17.30 tranne il venerdì; comunque ci si può iscrivere al corso anche il primo giorno di lezione.

Per informazioni si può anche telefonare ai seguenti numeri 0981/947121 (Anna) oppure 0981/947612 (Tommaso) o visitare il sito www.avolungro.3000.it o mandare una e.mail all’indirizzo avolungro@libero.it

A.V.O.: Il coraggio di credere nell’amore e nella vita.

   La libertà abiterà là dove sarà costruita una

  Comunità umana in cui ognuno sarà capace

  di farsi carico dei bisogni degli altri

  consapevole che di questi altri egli stesso ha bisogno.

Emilio Baccarini

Se credi in questi messaggi e sei disposto a

regalare un sorriso

iscriviti all’AVO e dedica qualche ora 

alla settimana a chi è ricoverato

in ospedale.

Non è una cosa difficile e neanche 

facile…bisogna credere in quello che si

fa e parteciparvi con senso

di responsabilità.

Se siamo di più a farlo ed a

crederci offriremo  un servizio migliore.

Grazie dell’attenzione.

Credito formativo

 

L’articolo 1 del D.M. n°452 del 12/11/98 relativo alla riforma dell’esame conclusivo delle scuole superiori prevede che il voto finale assegnato agli studenti tenga conto anche della partecipazione ad attività complementari. Tra queste attività è previsto anche un servizio regolare di volontariato per cui se uno studente ha dimostrato di avere svolto una attività di qualsiasi tipo, il voto complessivo del risultato finale può essere incrementato. Il credito formativo si ottiene in due modi:

bullet Se lo studente è al 4° anno ed ha ancora 17 anni, il credito gli viene attribuito dopo due anni di servizio
bullet Se lo studente è al 5° anno, il credito gli viene attribuito dopo solo un anno di servizio durante ilquale,però,lo studente è invitato a svolgere il suo volontariato assiduamente e costantemente, impegnandosi anche nell’attività associativa.

In entrambi i casi, è obbligatorio per lo studente avere frequentato il corso di formazione.

Alla fine l’AVO rilascerà l’attestato valido ai fini dell’attribuzione del credito.
 

Giuseppina Straticò: perché un premio?

 

“Peppinella, al nostro dolore uniamo quello dei malati che non riceveranno più il tuo sorriso.”

 

Con questo manifesto funebre i volontari dell’AVO l’hanno salutata il 22/02/2000, data difficile da dimenticare, proprio come lei. Peppinella: una combinazione di fede, tenacia, coraggio, passione e dedizione, il tutto condito con una grossa manciata di adattamento e adeguamento ai tempi che cambiavano. Il suo essere attuale era così autentico al punto che  al buio nessuno ne avrebbe indovinato l’età. Peppinella iniziò la sua attività di volontaria con la prima forma di assistenza domiciliare ma molto più efficiente di quella attuale prevista dalla riforma sanitaria perché fatta con amore e fede. Si è impegnata in Curia, in Parrocchia, all’Azione Cattolica, all’AVO e in Cittadinanzattiva e valorizzando e stimolando sempre i giovani che le stavano vicino dando contributi notevoli di idee e suggerimenti con un’umiltà fantastica esempio per tutti. Il tempo si inventa, diceva, e lei riusciva a farlo senza trascurare nessuno.

Per avere occasione di parlare sempre di lei abbiamo istituito il Premio ed il primo lo abbiamo consegnato simbolicamente a lei, ritirato dai suoi parenti, il 18 giugno 2000. La seconda edizione sarà il 27 dicembre 2002 e consisterà nella consegna di una targa al volontario/a che in questi ultimi anni si è distinto/a  per impegno, dedizione e continuità nello svolgere il servizio AVO.

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