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Shtėpia e Arbėreshėve tė Italisė
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 
 

FESTA PATRONALE A MACCHIA ALBANESE

Shėn Mėria Mexasporisė - Maria Santissima di Costantinopoli

Festa patronale il 19 novembre nella pił popolosa frazione di S. Demetrio Corone. Una ricorrenza religiosa molto sentita dai circa 250 abitanti del suggestivo centro arberesh, che coincide con il giorno dedicato  alla “Presentazione di Maria nel tempio” nel calendario liturgico latino, come anche in quello di fede greco-bizantina.

La festa č quella in onore di Maria Santissima di Costantinopoli, patrona di Macchia e protettrice della agricoltura, sempre “pronta a rivolgere lo sguardo agli agricoltori impegnati nei duri lavori dei campi”. In albanese essa č  chiamata Shėn Mėria Mexasporis (la Madonna della  mezza aratura).

Una dimostrazione di fede che si inserisce nella antica tradizione contadina  secondo la quale, per festeggiare il giorno dedicato alla Madonna di Costantinopoli, un tempo gli agricoltori interrompevano i lavori di semina, per poi riprenderli a festa finita. Il programma della celebrazione religiosa  odierna, preceduta dal novenario iniziato venerdģ scorso, prevede la Santa messa officiata dal parroco Gennaro Ferrari, a seguire la processione per le vie del piccolo e accogliente centro.

La novitą della festa di quest’anno č la riapertura e la restituzione alla comunitą della chiesa parrocchiale, rimasta chiusa fino allo scorso ottobre per oltre otto anni, in seguito alla scossa tellurica registrata nell’aprile 1996 nel territorio della Presila greca. Il sisma, allora, provocņ a S. Demetrio Corone e nella sua frazione gravi danni agli edifici pubblici e privati. Qualche anno fa, nel corso dei lavori restaurativi sulla facciata centrale del sacro edificio, č stato casualmente rinvenuto un piccolo affresco raffigurante la Madonna di Costantinopoli, realizzato in una nicchia da un ignoto artista.

Adriano Mazziotti

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