Mirė se erdhe...Benvenuto...
ARBITALIA 
Shtėpia e Arbėreshėve tė Italisė
La Casa degli Albanesi d' Italia  

 

GLI ARBERESHE DI CAMPOMARINO IN VISITA  A  S. COSMO ALBANESE

L’incontro con una rappresentanza dell’Associazione culturale “Illiria” di Campomarino (Campobasso), ricevuta la settimana scorsa dal Comune, ha offerto agli ospiti molisani l’occasione di entrare in contatto con la realtą di questa area di Calabria  fortemente caratterizzata dalla presenza di centri di lingua e cultura albanese.

Oltre la presidente dell’Associazione, Angela Carafa, e i componenti del sodalizio,  Sonia Caterino,Cristina Glave, Franco Serafino, Nino Garriero e Giorgio Fiorentino, erano  presenti degli studenti della  Scuola Media di Campomarino, accompagnati da alcuni  docenti e  dal  dirigente Ezio Di Pinto.

Gli ospiti hanno preso contatto con  la realtą sancosmetana e di altri centri  viciniori, Vaccarizzo Albanese – dove hanno visitato il museo del costume tradizionale – e S. Giorgio Albanese,  e toccato con mano la calda ospitalitą  di questi  accoglienti paesi.

 In un incontro  con  operatori culturali e della carta stampata, organizzato dal primo cittadino di S. Cosmo, Antonio Mondera, il gruppo di arbėresh del Molise ha delineato la situazione attuale della specificitą culturale della loro comunitą. Campomarino, tremila abitanti circa,   distante solo due km dal mare Adriatico,  č un  centro balneare interessato nel periodo estivo da un notevole flusso turistico. L’apertura di  uno stabilimento Fiat negli anni ’70 ha cambiato il volto dell’abitato e la mentalitą della gente,  proiettandoli verso  un futuro di benessere sociale che ha intaccato perņ l’identitą culturale del paese.

L’arbrisht sopravvive quale strumento di comunicazione a livello familiare e paesano solo tra gli anziani,  tra pochi adulti e qualche giovane, mentre tra le nuove generazioni esso rimane  a livello di comprensione passiva o, molto pił spesso, totalmente sostituito dall’italiano. Quella che una volta era la lingua madre per molti, ancora oggi non č  insegnata nelle scuole, e quasi inesistenti risultano le  manifestazioni e le iniziative culturali tese a valorizzare e preservare l’idioma materno  Solo di recente sono state attivate le procedure per l’istituzione dello sportello linguistico presso il Comune, per la realizzazione della nuova toponomastica bilingue e per l’avvio di un master sulla lingua e letteratura albanese e arbėreshe.                                                                                                                        

. La grande voglia e la determinazione degli ospiti di Campomarino di riappropriarsi degli elementi caratterizzanti della loro “diversitą” culturale, emerse nell’incontro tenutosi nella sala conferenze della casa del Pellegrino a S. Cosmo Albanese, autorizzano a pensare che sapranno difendere  ciņ che rimane della loro identitą culturale e trasmetterlo alle nuove generazioni.

Pino Cacozza, presidente del sito di lingua e cultura arbėrshe  Arbitalia e  il giornalista Gennaro De Cicco, dopo aver elencato e spiegato la funzione delle numerose manifestazioni e iniziative culturali promosse in molti comuni albanofoni della provincia cosentina, hanno raccomandato agli amici molisani di continuare a mettere in pratica le possibilitą offerte dalla Legge nazionale sulle minoranze etniche (482/1999), e invitato la comunitą di Campomarino a partecipare alle manifestazioni di grande coinvolgimento e richiamo, organizzate nei centri calabro-albanesi allo scopo di valorizzare la lingua e la cultura, come il Festival della canzone arbėreshe.

Adriano Mazziotti

priru / torna