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SAN GIORGIO ALBANESE

RICONOSCIMENTO PER MONSIGNOR ERCOLE LUPINACCI

Un riconoscimento che, per tanti motivi,  ha fatto bene al cuore del  vescovo della Eparchia di Lungro, monsignore Ercole Lupinacci.

L’associazione musicale “Antonio Lupinacci”, con sede a San Giorgio Albanese, gli ha conferito la presidenza onoraria del sodalizio, in segno di sentita gratitudine per l’impulso dato dal presule a un gruppo di suonatori di mandolino sangiorgesi nel  ricostituire il complesso musicale fondato negli anni  settanta da suo padre.

Allora, il maestro Antonio Lupinacci, apprezzato suonatore di mandolino, con la passione della musica nel sangue, aveva insegnato a un gruppo di ragazzini del posto a  suonare  l’originale strumento a corde e messo in piedi anche un gruppo folk.

Con la morte prematura del maestro il gruppo, rimasto senza guida, cessa ogni  attivitą.

Passano gli anni e i piccoli allievi del maestro Lupinacci diventano grandi, ma la passione per la musica non si č spenta, continua a covare sotto la cenere.

A riaccenderla ci pensa monsignore Lupinacci, che  si rivolge agli ex allievi di suo padre, li esorta a riorganizzarsi e a riprendere la vecchia  e cara passione per il mandolino.

E il prof. Carmine Ascente, attuale presidente dell’associazione musicale, raccoglie il messaggio dell’illustre concittadino e dą vita al gruppo musicale “Plettro mediterraneao”, un complesso costituito da otto mandoliniste, tre chitarristi, un flautista, due cantanti,  un flautista e un percussionista.

La ricostituzione del gruppo musicale č stata festeggiata nel corso di un incontro organizzato giorni fa nella sala consiliare del Comune arberesh, durante il quale  l’eparca ha ricevuto una targa ricordo. A fare gli onori di casa vi era il sindaco, Mario Scura; tra gli ospiti era presente anche il dirigente dell’istituto comprensivo di Cantinella, Vincenzo Gerundino.

Adriano Mazziotti

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