ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëvet të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 

SAN GIORGIO ALBANESE           

ATTIVATO DALLA AMMINISTRAZIONE COMUNALE, NELL’AMBITO DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE, IL PROGETTO “VIVIPARCHI”

Obiettivo primario  della iniziativa è quello di rendere fruibili i parchi cittadini e le aree di verde pubblico impegnando il volontariato in attività di manutenzione, riordino e sorveglianza. Al progetto prendono parte sei volontari del posto reclutati mediante selezione sulla base di una verifica delle competenze professionali maturate nell’ambito specifico negli anni precedenti, ma anche tenendo conto dell’interesse e delle motivazioni manifestati nel partecipare all’intervento.

Dodici i mesi di durata del progetto,   millequattrocento   il monte ore annuo e  un minimo di cinque giorni di servizio a settimana. I volontari seguiranno anche un percorso formativo.

Il progetto prevede venti ore di formazione specifica in aula con esercitazioni pratiche e simulazioni, anche tramite ausilio di strumenti video, e cinquantacinque ore di formazione specifica on the job, da realizzarsi sul luogo dove viene effettuato il servizio, allo scopo di offrire ai volontari strumenti e informazioni utili alla realizzazione delle attività previste.

 “L’iter del progetto è stato lungo. Dopo aver ottenuto l’accreditamento e l’iscrizione in 4^ fascia all’albo nazionale provvisorio degli enti di servizio civile nazionale, la partecipazione al bando indetto dall’ufficio nazionale con il progetto viviparchi realizzato dal dr. Giuseppe Geraci ed il reclutamento mediante selezione dei volontari, salutiamo con entusiasmo l’avvio di questa importante iniziativa che rientrava tra gli obiettivi  dell’ Amministrazione comunale. – ci spiega il primo cittadino di S. Giorgio Albanese, Mario Scura -  (nella foto) Con questo progetto si intende valorizzare il territorio comunale sangiorgese migliorando la qualità della vita dei cittadini attraverso il coinvolgimento dei nostri giovani volontari alla difesa, manutenzione e gestione del verde pubblico”.

Adriano Mazziotti

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