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CONCORSO NAZIONALE DI PITTURA, SCULTURA E POESIA “IL FUOCO SACRO DELL’ARTE”, EDIZIONE 2008 - PRIMO PREMIO PER LA SEZIONE SCULTURA A HEVZI NUHIU

“Le figure slanciate messe di fronte l’una all’altra intrecciano un fitto colloquio fatto di tenerezza e di dolci carezze nello sguardo; il legno cattura sapientemente ombre e luci, a ricordarci che la quotidianitą del vivere č duratura se sa condividere la fragilitą dell’esistere e non solo certezze”.

E’ la motivazione con la quale la giuria del concorso nazionale di pittura, scultura e poesia “Il fuoco sacro dell’arte” , edizione 2008,  tenutosi giorni fa nell’Aula magna dell’Unical,  ha conferito il primo premio per la sezione scultura a Hevzi Nuhiu.

Il concorso – organizzato dalla associazione culturale Pul  (Proposta universitaria libera), in collaborazione con Grupp Art Tre, l' Unical e l’Assessorato alle politiche sociali e dell' immigrazione della Provincia di Cosenza – č nato per promuovere l'arte figurativa e la poesia contemporanea in Italia.

Il premio č un altro gratificante riconoscimento per lo scultore  kossovaro, conosciuto e apprezzato nelle comunitą italo-albanesi e in Italia, come anche all’estero, che ha saputo  guadagnare l’attenzione di numerose riviste d’arte. Il maestro Nuhiu, “il sacerdote della seduzione”, che vive e opera a S. Demetrio Corone dal 1983, č autore di una originale iniziativa: il museo a cielo aperto.  Si tratta di una dozzina di sculture in legno, disseminate nel centro urbano, qualcuna anche nelle contrade, ricavate in massima parte sui tronchi di alberi (castagni, ulivi e querce) o posizionate lungo le principali arterie viarie urbane.

Fra i numerosi riconoscimenti attribuiti al maestro Nuhiu, ricordiamo il “Premio Internazionale Skanderbeg” - consegnatogli dal Cardinale Ersilio Tonini nella Promoteca del Campidoglio a Roma - e il premio “Calabria produce”, ricevuto assieme all’orafo delle dive Gerardo Sacco.

Adriano Mazziotti

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