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LUNGRO
GRANDE FESTA PER L’EPARCHIA E MONSIGNOR LUPINACCI

Una
splendida giornata di sole e un pubblico di fedeli delle grandi
occasioni hanno fatto da cornice a una giornata, quella di domenica 29
novembre, che sarą ricordata a lungo nella Eparchia cattolica di rito
orientale di Lungro. La presenza del Cardinale Leonardo Sandri, Prefetto
della Congregazione delle Chiese Orientali, ha testimoniato ancora di
pił l’importanza della doppia ricorrenza: i 90 anni di istituzione della
Eparchia e i 50 anni di sacerdozio del suo vescovo, il monsignore Ercole
Lupinacci.
La
giornata si č aperta con un seguitissimo corteo che dall’episcopio ha
raggiunto la cattedrale di S. Nicola di Mira, dove l’alto prelato e l’eparca
hanno concelebrato la solenne liturgia pontificale. Oltre alle tante
autoritą civili, militari e religiose, erano presenti i vescovi delle
diocesi di Crotone, Cassano, Catanzaro, Mileto e Rossano, tra questi
anche l’eparca della diocesi consorella di Piana degli Albanesi (PA),
Sotir Ferrara e l’archimandrita del monastero di Grottaferrata, Emiliano
Fabbricatore.
Tra
i tanti messaggi augurali inviati a monsignore Lupinacci, dalla Santa
Sede sono giunti anche quelli formulati dal papa Benedetto XVI con una
lettera di cui ha dato lettura il vicario della eparchia,
l’archimandrita Donato Oliverio.
Un ampio excursus sulla storia della diocesi, sul suo
ruolo religioso che valse altresģ a elevare il livello culturale e
sociale degli italo-albanesi, sull’importanza della secolare presenza
del rito greco-bizantino, sulla propria attivitą pastorale e sui suoi
predecessori, i monsignori Giovanni Mele e Giovanni Stamati,
rispettivamente primo e secondo eparca dell’unica diocesi di rito
orientale per gli italo-albanesi dell’Italia continentale, č stato
tracciato dal vescovo Lupinacci, che ha ricevuto in dono dal porporato
argentino un calice d’oro.
Il
cardinale Leonardo Sandri, giunto da Roma la sera prima, durante la sua
omelia ha avuto parole di stima per l’esemplare servizio svolto in
cinquanta anni di missione evangelica dal vescovo Lupinacci; e si č
soffermato sul ruolo esercitato in cinque secoli dalla liturgia
orientale nelle comunitą di lingua e cultura arbereshe in Italia
meridionale definendo la presenza del rito greco “Un soffio d’Oriente
nella Chiesa latina”.
Ercole Lupinacci, terzo vescovo di Lungro, č nato a S. Giorgio Albanese
il 1933. Da ventuno anni dirige con dedizione la sede vescovile di
tradizione bizantina in provincia di Cosenza dopo aver guidato per sei
anni (1981-1987) la diocesi siciliana di Piana degli Albanesi.
Adriano Mazziotti
Da “il Quotidiano” |