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Lajme ka Shėn Mitri / Notizie da San Demetrio Corone
 

 LA PRIMAVERA ALBANESE  PORTA A SAN COSMO DUE BEI FIORI: PALAZZO DE RADA E LA CASA DELLA CULTURA

Due giorni di cultura per inaugurare e consegnare alla comunitą due iniziative tese a  valorizzare e preservare il patrimonio storico del posto.

Venerdģ 19 e sabato 20  giugno, si sono tenute a San Cosmo Albanese le cerimonie di inaugurazione di due strutture culturali istituite dalla Amministrazione comunale nell’ambito del programma “Primavera albanese”. Alla presenza delle autoritą civili, con il testa il primo cittadino, Antonio Mondera, e della guida spirituale della comunitą, papąs Pietro Minisci, č stata inaugurata la sede della “Fondazione De Rada junior”, fiore all’occhiello  dei questo centro. A seguire, nello stesso posto, si č tenuta la cerimonia di apertura al pubblico del Museo delle icone e del Percorso serembiano.

“La Fondazione č dedicata a Girolamo De Rada junior (1882-1977), nipote del pił celebre omonimo zio, poeta e letterato. Girolamo junior nel 1971 – ha spiegato  il sindaco Mondera – con testamento olografo costituiva la Fondazione nel palazzo avito, che per volontą del Comune nel 2001 venne innovata per renderla pił attiva e presente nel territorio calabrese in modo da valorizzare il patrimonio culturale ereditato e condividerlo con la comunitą scientifica”.

All’interno del palazzo, completamente restaurato, ha sede la biblioteca in cui sono custoditi testi molto rari del poeta Girolamo e si possono ammirare un’opera in vari materiali dell’artista sancosmetano Damiano Minisci e un ambiente abitativo signorile ricreato sullo stile del primo Novecento. Il Museo delle icone,  sistemato nella stessa struttura, ospita una ventina di quadri sacri realizzati dagli artisti  Josif Droboniku, Mihai Gabriel Tarko e Maria Grazia Tadore Uka. Il caratteristico percorso serembiano, invece, si snoda lungo i luoghi del paese frequentati da Giuseppe Serembe (1844-1901), figura di primo piano della letteratura albanese in Italia, e consente un buon approccio letterario al poeta, si completa con la disponibilitą di una postazione Internet per la consultazione delle opere del e sul  Serembe e permette di ammirare un’ampia selezione di fotografie su  San Cosmo Albanese ai tempi del poeta.

Alla inaugurazione di venerdģ 19 hanno preso parte il vescovo Ercole Lupinacci, il professore Vincenzo Belmonte e l’architetto Franco Cilento.

Sabato 20 č stata la volta della inaugurazione della Casa della cultura, dove hanno trovato posto la mostra fotografica di Franco Lavriani e l’esposizione di 53 incisioni di Shpend Bengu, illustranti la vita del poeta De Rada. E’ seguita la presentazione del volume “Gli albanesi a Venezia” della professoressa Lucia Nadin, che ha trattato l’arrivo degli albanesi nella Serenissima dopo la caduta di Kruja.

Sono intervenuti il sindaco Mondera, il professore Franco Altimari, il parlamentare Cesare Marini, il presidente della Provincia Mario Oliverio il consigliere regionale Egidio Chiarella e l’assessore Damiano Guagliardi. La due giorni di San Cosmo Albanese si č conclusa di sera con

  l’esibizione della orchestra Drita, che ha proposto brani del repertorio musicale e canoro arbėresh.

Adriano Mazziotti

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