ARBITALIA 
Shtėpia e Arbėreshėvet tė Italisė
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 
Lajme ka Shėn Mitri / Notizie da San Demetrio Corone
 

SPARATORIA NOTTURNA A SAN DEMETRIO CORONE

Una lite generata da futili motivi č finita a colpi di pistola, ben cinque, che hanno attinto la vittima al tronco e alle gambe e reso necessario il suo ricovero all’ospedale civile di Cosenza.

L’episodio di violenza  č accaduto verso le 23,30 di venerdģ all’interno di un pub in via Dante, dove Vincenzo Chimento, muratore di 48 anni di San Demetrio Corone ma residente a Santa Sofia d’Epiro, ha esploso cinque colpi della sua Magnum 357 legalmente denunciata all’indirizzo del 36enne Domenico Meringolo, bracciante agricolo anche lui del posto.

Allertati dalla  telefonata partita da un avventore, sul posto sono intervenuti i carabinieri di San Demetrio,  i colleghi della Compagnia di Corigliano e della caserma di Santa Sofia. A soccorrere il ferito č giunta una ambulanza del 118 di Acri, che dopo le immediate cure del caso prestate dal personale sanitario e infermieristico č ripartita immediatamente alla volta dell’Annunziata di Cosenza, dove il Meringolo č stato ricoverato in prognosi  riservata.

Il feritore, intanto, si era dato alla fuga, ma circa un’ora pił tardi i militari dell’arma lo raggiungevano nella sua abitazione di Santa Sofia, dove a seguito di una  perquisizione  veniva rinvenuta l’arma usata un’ora prima. Da qui l’accusa per il Chimento  di  tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco. Dopo le formalitą di rito, per il muratore sono scattate le manette e si č provveduto ad  associarlo nel carcere di Rossano.

Secondo alcune indiscrezioni, pare che le prime scintille tra i due fossero scoppiate gią  in un altro locale pubblico, dove si sarebbe accesa una animata discussione finita nello  scontro fisico.

E’ certo, invece, che il muratore dopo il primo diverbio si sia  messo alla guida della sua auto e  abbia raggiunto Santa Sofia per armarsi della Magnum 357, legalmente detenuta, per poi fare ritorno a San Demetrio animato dalla ferma intenzione di dare una lezione all’avversario.

Adriano Mazziotti

priru / torna