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IL PRESIDENTE DELLA
REPUBBLICA, GIORGIO NAPOLITANO, Č STATO INVITATO A PRESIEDERE ALLA
INAUGURAZIONE UFFICIALE DEL BUSTO IN BRONZO CHE IL COMUNE INTENDE
DEDICARE A GIUSEPPE GARIBALDI
L’invito al capo dello Stato
di valutare l’opportunitą di visitare questa comunitą arbereshe di
Calabria č stato rivolto dalla giunta guidata dall’onorevole Cesare
Marini, e si occasiona con il programma di festeggiamenti per il 150°
della Unitą nazionale che l’Ente locale ha predisposto da qualche mese
per ricordare degnamente l’avvenimento. E la sistemazione del busto
dell’eroe dei Due Mondi nel piazzale del Collegio di Sant'Adriano č l’
iniziativa di spicco tra quelle programmate per lo storico evento.
Le vicende del Collegio
sandemetrese, in diversi momenti, si sono incrociate con il contributo
dato alle lotte per il Risorgimento calabrese, e l' Istituto proprio
per la sua temuta attivitą sovversiva č stato costantemente
tenuto d'occhio dalla polizia borbonica, in quanto considerato un
“laboratorio di idee liberali e antiborboniche e fucina di diavoli” Un
centro di ardenti rivoluzionari e avversari impavidi del regime
borbonico, che proprio per la sua palese
correitą nei moti rivoluzionari anti-borbonici nel cosentino ha
subģto una feroce reazione da parte del regime, tanto da tenerlo
chiuso per due anni, fino al 1850, in quanto diventato “un vivaio di
giovani esaltati da sentimenti di libertą e da un senso di idolatria per
la Rivoluzione Francese”.
E’ stato
anche in ragione della partecipazione alla azione militare di
Garibaldi da parte di studenti dell’Istituto provenienti da diverse
comunitą albanofone di Calabria e di alcuni loro professori, che il
protagonista della Unitą nazionale nell’ottobre 1860 gratificņ il
Collegio decretando che “dodicimila ducati” fossero elargiti in segno
di riconoscenza per il contributo reso alla causa della Indipendenza e
della Unitą. Il testo del decreto č ancora oggi leggibile nella
epigrafe riprodotta sulla lapide murata nella facciata principale dell’
edificio.

Adriano Mazziotti
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