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IL 150°
ANNIVERSARIO DELLA UNITĄ NAZIONALE PASSA ANCHE PER IL LICEO CLASSICO DI
SAN DEMETRIO CORONE

Il 150° anniversario della Unitą
nazionale passa anche per il Liceo classico del centro italo-albanese.
Nell'Aula Magna dell'antico Istituto si
č tenuto l'incontro sul tema «Il ruolo del Collegio di Sant'Adriano e
del Liceo Classico di S. Demetrio Corone per la causa dell'Unitą
d'Italia». L'iniziativa culturale si deve alla volontą del dirigente del
Liceo, Antonio Iaconianni, da quest'anno scolastico alla guida
dell'Istituto Omnicomprensivo, di cui il Liceo fa parte dal 2009, per
ricordare i due beni culturali per eccellenza di questo centro;
attorno ai quali č ruotata la sua storia, quella della intera etnia
arbėreshe e del Risorgimento calabrese, in ragione del ruolo svolto in
passato dai due vetusti edifici.
Presentati dal responsabile del Liceo,
«orgoglioso di dirigere uno dei pił antichi Licei in Calabria», si sono
alternati esponenti della cultura calabro-albanese, autoritą
scolastiche, civili e politiche.
«L'orgoglio» di essere alunni dello
storico Liceo č stato sottolineato dal funzionario dell'Ufficio
scolastico regionale, Giacomo Cartella, anche lui ex studente
dell'Istituto sandemetrese, mentre il vice prefetto aggiunto di Cosenza,
Giuseppe Di Martino, nel ricordare la storia del Liceo, ha auspicato che
la Scuola possa continuare ancora per molto tempo a mantenere la sua
autonomia.
Nel porgere i saluti del numero uno
dell'Ufficio scolastico regionale, Franco Mercurio, la dirigente Franca
Falduto ha dichiarato che l'incontro organizzato dal Liceo segnerą una
maggiore attenzione del massimo Ufficio scolastico calabrese verso
l'Istituto di San Demetrio Corone per preservare e valorizzare i suoi
illustri trascorsi storici.
La raccomandazione a puntare sempre
sulla cultura, sulla scuola e ad allargare le proprie conoscenze č stata
rivolta agli studenti dall'ispettore Miur Francesco Fusca, che si č
detto fiducioso del futuro della Arberia, visto l'impegno e
l'entusiasmo dei bambini delle scuole dei centri arbėreshė
nell' apprendere la lingua materna.
Il parlamentare Cesare Marini,
neosindaco di S. Demetrio Corone, oltre a soffermarsi sulla storia del
Collegio e del Liceo, ha ricordato che i festeggiamenti del 150°
anniversario dell'Unitą nazionale si devono alla determinazione del
presidente della Repubblica, Napolitano, nel volere celebrare degnamente
l'anniversario nonostante i paventati timori che l'avvenimento potesse
scuotere gli equilibri politici nazionali.
Lo storico di cultura calabro-arbereshe
Domenico Cassiano si č soffermato con dovizia di particolari sul ruolo
svolto dal Collegio di Sant’Adriano, spiegando alla platea come
l'Istituto si sia animato delle nuove idee di libertą proprie del
Risorgimento, tanto da essere definito dai Borboni luogo di sovversivi
e “Fucina di diavoli”,
Molto applauditi
l'inno nazionale e alcuni motivi della tradizione canora arbėreshe
eseguiti dal maestro Alessandro Paloli, accompagnato dagli studenti
Cristina Paloli, Lorenzo Gabriele ed Ernesto Algeri.Adriano Mazziotti |