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MOSTRE DELLO SCULTORE HEVZI
NUHIU A PRISHTINA, DURAZZO E SARAJEVO
Sarą la mostra pił
importante e anche la pił emozionante della sua carriera di artista,
quella che lo attende nella sua terra d’origine, il Kossovo. La prima
esposizione dei lavori in legno del maestro Hevzi Nuhiu nei luoghi dove
č nato aprirą i battenti tra qualche giorno a Prishtina, capitale della
neorepubblica del Kossovo, allestita nella sale della biblioteca
nazionale su interessamento del Ministero della Cultura.
Dalla capitale kossovara, la
vernissage si trasferirą a Durazzo (Albania) Presheve (Serbia) e a
Sarajevo (Bosnia-Erzegovina). Da qui il titolo della mostra “Il lungo
viaggio nei balcani”. A inaugurare la personale dell’artista, residente
a S. Demetrio Corone dal 1983, ci saranno l’ambasciatore del Kossovo a
Roma, Albert Prenkaj; il direttore della biblioteca nazionale di
Pristina, Sali Bashota; l’ambasciatore d’Italia in Kossovo, Michael
Giffoni e il coordinatore della biblioteca nazionale, Liridon Shala. In
Albania Nuhiu sarą ricevuto da Visar Zhiti, ministro degli Esteri e da
padre Lush Gjergji, biografo di Madre Teresa; a Sarajevo
dall’ambasciatore d’Albania Flamur Gashi.

La mostra itinerante č
un’altro riconoscimento per lo scultore kossovaro, conosciuto e
apprezzato nelle comunitą italo-albanesi, in Italia e all’estero, dove
ha saputo guadagnare le pagine di numerose riviste d’arte. Il maestro
Nuhiu, č anche autore di una originale iniziativa: il museo a cielo
aperto.
Si tratta
di una ventina di sculture in legno, disseminate nel centro urbano,
qualcuna anche nelle contrade, ricavate in massima parte sui tronchi di
alberi o posizionate lungo le principali arterie viarie urbane.
Adriano Mazziotti
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