ARBITALIA 

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Lajme ka Shėn Mitri / Notizie da San Demetrio Corone
 

1732-2012. DAL COLLEGIO CORSINI AL LICEO GINNASIO DI S. DEMETRIO CORONE.

280 ANNI DI STORIA, CULTURA E FORMAZIONE

Giornata della memoria al Liceo Classico. I 280  anni  della storia del Collegio di Sant’Adriano, partendo dalla fondazione dell’istituto religioso “Corsini”  di S. Benedetto Ullano, e dell’annesso Liceo, sono stati ricordati alla grande all’ombra dello storico Istituto, con  una cerimonia molto apprezzata dai tanti  presenti e dai relatori. Il rettore del Seminario Italo-Greco-Albanese di Cosenza, papąs Pietro Lanza, l’arciprete di S. Demetrio C., Andrea Quartarolo, il viceprefetto di Cosenza, Giuseppe Di Martino, l’assessore provinciale Maria Francesca Corigliano, il direttore regionale Rai, Demetrio Crucitti; e inoltre l’ambasciatore di Albania, Llesh Kola, il viceambasciatore della repubblica del Kosovo, Avni Hasani. Hanno preso parte anche il sindaco, on. Cesare Marini e il prof. dell’Unical Franco Altimari. Voluto e organizzato dal dirigente dell’Istituto Omnicomprensivo di S. Demetrio C., Antonio Iaconianni, e patrocinato dal Comune, l’incontro ha acceso i riflettori sul Collegio Italo-Albanese di Sant’Adriano, attorno al quale ha ruotato la storia di questo centro, quella calabrese e della etnia arbėreshe.

La sua storia inizia nel 1732 a San Benedetto Ullano (da qui l’omaggio del dirigente del Liceo agli ospiti consistente nel testo “La storia di S. Benedetto Ullano” di Italo Elmo, casa editrice  Arbitalia) per interessamento del papa Clemente XII. Alla base della sua istituzione vi era la volontą di garantire l’educazione e l’istruzione gratuita negli studi classici,  teologici e nei riti ecclesiastici alla gioventł arbėresh cattolica di  rito bizantino, desiderosa di intraprendere la carriera ecclesiastica. Nel decennio napoleonico, il Collegio venne elevato a Liceo delle due Calabrie, e non pochi furono, pił tardi, gli studenti  italo-albanesi che divennero protagonisti dei  moti risorgimentali calabresi. Gli inizi del ‘900, ormai spoglio dei principi religiosi che furono alla base della sua fondazione, il Collegio fu  inserito nel protocollo di intesa politico-culturale tra il Governo italiano e l’Albania.  Tra gli studenti, vennero ospitati anche una dozzina di giovani albanesi a spese del Governo italiano; da qui l’aggiunta di “Istituto Internazionale Italo-Albanese”. Tra i tanti ex studenti del Liceo, provenienti da ogni angolo della Calabria  e dalla vicina Lucania, non pochi hanno fatto carriera nelle pił diverse professioni.

Adriano Mazziotti

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