NASCE IN AMERICA LA “DE RADA FOUNDATION” (Quando un sogno diventa
realtà)
Istituita in America la “Fondazione De Rada”, iniziativa di alto spessore
culturale realizzata dal prof. Michelangelo La Luna, docente di lingua
italiana presso l’università di Harward. Tra gli scopi precipui
dell’Istituto vi è il forte intendimento di coinvolgere i calabresi
e gli italo-albanesi di Boston e di New York, presenti in modo consistente
in queste due città statunitensi, nelle iniziative del “Centro
Internazionale di Studi Deradiani”, fondato lo scorso anno dal giovane
professore arbëresh a Macchia Albanese, (frazione del Comune di San
Demetrio Corone), paese natale di quel Girolamo De Rada (1814-1903),
“padre” della letteratura colta albanese.
E da
allora, dai buoni propositi ai fatti il passo è stato breve.
Un
ambizioso obiettivo, tra quelli rientranti nella fase di attuazione del
progetto previsto dal Centro deradiano, è stato portato a termine qualche
mese fa con il primo corso di alfabetizzazione di lingua italiana tenuto
nella piccola e accogliente Macchia Albanese. Quindici studenti americani,
assieme ad alcuni loro docenti, hanno seguito uno stage di lingua e
letteratura italiana di tre settimane.
Ma
c’è di più. Per qualche corsista il periodo di studio in questo angolo di
Calabria è stato un autentico ‘ritorno alle origini’. I cognomi italiani
di alcuni giovani, di accertata provenienza calabrese o comunque
meridionale, come Diaco (Satriano, CZ), Di Fino (RC), Voci (Gasperina,
CZ), Ciardiello(Bn), ripetevano quelli dei loro nonni emigrati nel Nuovo
Mondo tanto tempo fa.
Per
qualche giovane, particolarmente meritevole o bisognoso, la frequenza al
corso è stata resa possibile da tre borse di studio offerte
rispettivamente dal Centro deradiano, dall’Italian cultural society of
Harvard e dalla “Madeo industria alimentare” del posto, che ha anche messo
a disposizione dei corsisti, come pure il Comune di S. Demetrio Corone,
una propria struttura.
“L’esperienza – ci spiega il prof. La Luna - al di là delle implicazioni
culturali, ha altre di ordine commerciale, economico e turistico, dalle
quali può trarre giovamento l’economia del comprensorio se solo si prevederà
uno sviluppo futuro per il progetto e se ci saranno enti pubblici e
privati interessati ad avere un filo diretto con l’America”.
L’iniziativa del prof. La Luna si riempie ancora di meriti se si tiene
conto della non facile opera di persuasione da lui svolta presso
le autorità di Harvard a istituire la “De Rada foundation” e organizzare i
seminari in questa parte della Calabria posta fuori dei grandi circuiti
di turismo di massa , riuscendo così a rimuovere la radicata logica
americana secondo la quale i luoghi italiani da visitare sono unicamente
le grandi città d’arte.
Adriano Mazziotti