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Shtëpia e Arbëreshëve të Italisë
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Gli Arbëreshë della Calabria - SAN DEMETRIO CORONE

PAGINA A CURA DI ADRIANO MAZZIOTTI

Iniziativa della Pro loco in favore della valorizzazione dei beni culturali sandemetresi

Il presidente del sodalizio, Gian Carlo Macrì, con una lettera indirizzata al sindaco, Cesare Marini, suggerisce la opportunità improrogabile, viste le imminenti vacanze estive, di riattivare l’antica  Fontana dei monaci, posta nelle immediate vicinanze della chiesa di Sant’Adriano, mediante la pulitura della condotta acquifera o l’allacciamento all’acquedotto pubblico.

La Pro loco, come scrive nella nota il suo presidente, si fa portavoce delle lamentele dei sandemetresi e dei turisti nei riguardi della fontana da anni in disuso. “Essa ha perso la sua funzione sociale e culturale. Sociale in quanto sandemetresi e turisti, passeggiando per via Dante specialmente nel periodo estivo, si recavano alla fontana per rinfrescarsi e fare una breve pausa. Culturale – spiega il presidente Macrì – perché durante la notte del sabato di Pasqua, tradizione vuole che ci si rechi presso la fontana dei monaci in assoluto silenzio, e dopo aver sorseggiato la sua  acqua, intonando canti della tradizione pasquale arbereshe , si fa ritorno alla chiesa madre per partecipare al falò di mezzanotte che si tiene nel piazzale antistante”.

La fontana dei monaci fu fatta sistemare agli inizi del 1600 da Indaco Siscar, abate commendatario (alto prelato cui veniva conferito dal papa l’incarico di amministrare un monastero o una abbazia, ndr), per soddisfare le necessità  della comunità monastica. La sua acqua, un tempo fresca e continua, sgorgante dalla vicina collina denominata Montesanto, ha dissetato prima  i frati del monastero e dal 1794 fino a un ventennio addietro anche i giovani frequentanti il Collegio Italo-Albanese e  i residenti della zona.

La fonte,  da decenni senza alcun genere di manutenzione,  ha cessato di  erogare  il fresco liquido, soprattutto perché le caratteristiche piccole vasche di decantazione e la condotta non sono più  pulite;  oltre che per una presumibile diminuzione  del flusso d’acqua dalla sorgente.

                                                                                                                      Adriano Mazziotti

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