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JONIO FILM FESTIVAL

grande attesa per il cinquantenario di josè pantieri

premio alla carriera ad un cineasta d’eccezione

L’Alto Jonio palcoscenico di un grande evento: lo Jonio International Film Festival, che nella serata finale del  25 settembre p.v., nel centro eventi del prestigioso Villaggio Olimpico di Villapiana Scalo (Cs), ospiterà un personaggio di notorietà internazionale, josè pantieri, tra l’altro Direttore del Museo Internazionale del Cinema e dello Spettacolo di Roma.

Lo storico, cineasta e filosofo, promotore culturale versatile ed attivo da oltre trent’anni, noto sia in Italia che all’estero, interverrà personalmente per il ritiro del “PREMIO JONIO FILM FESTIVAL ALLA CARRIERA - ANNO 2005” « per aver particolarmente contribuito alla valorizzazione dei valori umani e dell'ingente patrimonio artistico-culturale del nostro paese ».

Occasione ideale per festeggiare anche i suoi 50 anni di carriera artistica, culturale e sociale, per immergersi nella settima arte, nei suoi mestieri, nei suoi sogni, nei suoi uomini e nelle sue donne, per scambiarsi opinioni e punti di vista, per essere protagonisti oltre che spettatori della realtà che si cela dietro la macchina da presa.

Lungometraggi, short films, documentari, cartoon e film per ragazzi…, che come un nastro sfileranno davanti ai nostri occhi, riportandoci talvolta indietro nel tempo e talaltra avanti, oltre l’età moderna e l’immediato oggi, esprimendo ciò che l’uomo ha di più intimo e personale: se stesso e la sua vita, l’arte,  l’ingegno, la propria poesia, l’umanità, la semplicità e la grandezza di un mistero infinito. 

Lo JIFF – tutte le news aggiornate in tempo reale su www.joniofilmfestival.net – entrando nel vivo del senso e del significato della storia e della memoria storica, premierà dunque un uomo. Un riconoscimento, ma non per fare furore (o audience). Il giusto riconoscimento di un uomo che da cinquant’anni si dedica con impegno, attenzione ed energia alla salvaguardia e alla raccolta di preziosi cimeli (fotografie, libri, pellicole, macchinari e marchingegni…) storia di un’epoca umana e dell’Italia stessa; un premio che avrà come splendida cornice la poliedrica struttura del Villaggio Olimpico, che tra spazi aperti e chiusi, stampa e TV, rassegne, mostre (come quella di effetti speciali & make-up cinematografici), retrospettive, installazioni sceniche, musica, workshop di cinema e proiezioni, sarà tempo e dimensione aperta, orizzonte panoramico di quanti vorranno intervenire a questo primo mercato cinematografico del sud, anche perché i prodotti della Calabria in generale e dell’area jonica in particolare siano portati all’attenzione del grande pubblico, ottenendo quella eco e quella considerazione che dignitosamente meritano. Josè Pantieri porterà dunque con sé dalla capitale immagini e suoni, chiari e scuri, ed il silenzio. Quel silenzio che falsamente non ha voce né richiamo, perché pregno di cose e di persone, di volti, di sguardi, di gesti, d’idee e di parole che suscitano emozioni. Ecco perché l’attesa di un appuntamento irrinunciabile, ecco perché l’attesa del cinema, di un grande cinema d’autore che ha scelto proprio l’antica terra dei Bruzi per regalarci il sogno di una cultura internazionale, che rinunci alle frontiere per farsi segno d’interazione, d’incontro e di confronto fra la gente e la sua arte.

Michela Albanese

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