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ARBITALIA 
Shtėpia e Arbėreshėve tė Italisė
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 

QUELLA CROCE BLU...

Erano i primi anni ’90, quando le strade di S. Sofia venivano illuminate da una luce blł, colore del divino, luce che penetrava e penetra tutt’ora in tutti noi che la vediamo.

E’ la maestosa croce che si erge sul piccolo colle Monogņ, in periferia di S. Sofia, laddove vi č la chiesetta di S. Atanasio il Grande, pił comunemente conosciuta come Konėza e Shėn Thanasit.

Questo piccolo tempio fu costruito verso il 1950 su proposta di zoti Pietro Atanasio Monaco, originario di Santa Sofia e parroco  per diversi anni di Macchia Albanese, uomo saggio e di sani principi, il quale nel luogo dove probabilmente prima vi era un’edicola sacra (njė konės dal greco ikņn - immagine) fece costruire questa piccola chiesetta che divenne da subito meta di numerosi pellegrinaggi. Attorno a questo luogo vi č ancora una leggenda popolare, la quale narra che alla fine del 1800, vennero a S. Sofia alcuni briganti che rubarono la statua di S. Atanasio, custodita come ancora oggi nella chiesa matrice.

Nel trasportarla via dalla nostra comunitą, giunsero al luogo dove oggi vi č la chiesetta, appena fuori dal cento abitato e improvvisamente la statua divenne pesantissima cosicché i ladruncoli dovettero abbandonarla.

Pochi attimi dopo arrivarono i sofioti che meravigliati da questo fatto prodigioso, elevarono subito quel luogo a venerazione.

 La croce blł…

A metą degli anni novanta, viste le numerose richieste dei fedeli ma soprattutto il desiderio di Zoti Capparelli (diciamo la veritą), venne buttata gił la vecchia struttura e sostituita con una nuova pił ampia, modellata secondo i canoni dell’architettura orientale ed interamente affrescata con lo splendore bizantino.

Eh… la croce blł?

Per chiunque la vede, viene invitato da essa a recarsi in quel luogo, a dire una preghiera, a meditare seppure per pochi minuti. E’ per noi un vanto, motivo di grande orgoglio e soddisfazione, la sua luce rifulgerą su tutti coloro che invocano la sua santa protezione…

 

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