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ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëve të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 

IL DVD IN SOCCORSO DELLA TRADIZIONE

La prof. Laurito recupera i canti della Passione tipici della tradizione arbëreshe

Coro Antiqua Harmonia

I canti della passione e morte di Cristo, un patrimonio condiviso di tutta l’Arberia che affondano le radici nella tradizione orale raccolta da Schirò, Variboba e dall’arciprete spezzanese dell’ultimo settecento, Antonio Fronzino, ritornano a nuova vita grazie ad una operazione culturale di grande respiro portata a termine dalla professoressa Maria Laurito.

Prof.ssa Maria Laurito

La presentazione del dvd sabato 13 marzo nella maestosa cornice del Santuario della Madonna Grazie di Spezzano Albanese, ha riscosso il plauso non solo dei fedeli che gremivano il sacro tempio, ma anche degli esperti accademici e dei rappresentanti della chiesa latina e bizantina chiamati a relazionare sulla “Pasjona e Zotit Krisht”, tre canti  (“Ju gjith mirrnie vesyh” – Voi tutti ascoltate – “nutixia i vate s’Jëmës” – La notizia giunse alla Madre – “Oj Bir, Oj Bir-o” – Oh Figlio. Oh Figlio), che il popolo, da tempo immemorabile, intona durante la processione del venerdì Santo.

“Esse – ha detto l’assessore Luzzi – si accendono di patos e riconducono agli echi di una tradizione secolare mai sopita ma continuamente messa a rischio da tendenze omologanti e massificanti”. L’opera, (che non nasce come prodotto commerciale), realizzata col patrocinio dell’assessorato regionale ai beni culturali, di quello alla cultura del comune arbëreshë e della Banca di Credito Cooperativo di Tarsia, viene inserita nella collana editoriale “Arkivi i zerit” (archivio vocale) della sezione di albanologia dell’Unical che ha così  certificato il suo alto valore scientifico.

Prof Giuseppe Roma e Prof. Francesco Altimari

Gli intervenuti – l’arciprete don Gianni Nigro e l’archimandrita Donato Oliverio e gli accademici Tullio Romita (sociologia del turismo), John Trumper (glottologia), Giuseppe Roma (archeologia) e Francesco Altimari (prorettore dell’ateneo calabrese e titolare della cattedra di lingua e letteratura albanese) – hanno evidenziato il valore artistico e spirituale di un lavoro che potenzia il senso di appartenenza alla cultura minoritaria arbëreshë, esempio vivente di tolleranza e di dialogo che, come tale, è da non disperdere ma da recuperare, puntando, come nel caso di Spezzano, secondo Altimari, anche sulla “valorizzazione di un’identità binaria – latina e bizantina – che esalterebbe le ‘differenze’ all’interno delle differenze”.

Prof. John Trumper

L’opera, dall’alto valore documentario, si inserisce, quindi, in un più generale processo di reazione alla globalizzazione e all’assorbimento nella cultura occidentale, atteso che la comunità ha un futuro solo nella valorizzazione della diversità e nella valorizzazione e recupero della cultura della memoria. “L’attaccamento al rito orientale – secondo Trumper – creando separatezza, ha nel contempo approfondito il senso di identità tipico della popolazione arbëreshë”.

L’arciprete Nigro sottolinea la particolare devozione che gli abitanti del meridione nutrono verso gli ultimi momenti di vita terrena del Redentore, riservando un ruolo privilegiato per il dolore della Madre di Dio. L’archimandrita Oliverio, vicario generale dell’eparchia di Lungro, si sofferma sulle oltre 60 icone che accompagnano i canti della passione inseriti nel dvd, le cui immagini, reperite presso le varie chiese bizantine dell’arberia, da Villa Badessa (Pescara) a Piana degli Albanesi (Palermo), testimoniano il più generale contesto religioso bizantino, dal cui ambito, la spiritualità originaria dei profughi albanesi, trasse questi canti popolari.

La visione del cd, è stata inframmezzata dalla esibizione alla chitarra classica di un artista di origine spezzanese noto e affermato in campo nazionale, il maestro Mario Gullo che ha magistralmente eseguito alcuni brani di musica classica attinenti il tema religioso della serata.

Prof. Tullio Romita e Archimandrita Donato Oliverio

L’autrice ha espresso il suo vivo ringraziamento per la collaborazione, al Vescovo della Diocesi latina di Rossano-Cariati, S. E. Monsignor Andrea Cassone, oltre che all’Eparca della Diocesi di rito bizantino di Lungro, S. E. Mons. Ercole Lupinacci e della consorella di Piana degli Albanesi, l’Eparca Mons. Sotir Ferrara. Ospite d’eccezione, trovandosi nella sua natia Spezzano per motivi strettamente familiari, è stato il Nunzio Apostolico in Paraguay, Sua Eccellenza il Vescovo di Thurio, Monsignor don Antonio Lucibello.

Nunzio Apostolico Mons. Antonio Lucibello

I canti inseriti nel dvd, sono stati realizzati presso il Santuario dal gruppo “Antiqua Harmonia” composto da 11 elementi, Maria Barci, Maria Cianci, Dorina Cipolla, Maria De Tommaso, Paola Dorsa, Francesca Lifrieri, Filomena Luci, Carolina Luzzi, Savina Montone, Ines Scorza e la stessa Maria Laurito, tutte in rigoroso costume llambadhor che tuttora affascina anche chi arbëreshë non è.

Raffaele Fera

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