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ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëve të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 

- COMUNICATO STAMPA -

“Libri di… Versi e pro… Verbi”

23 aprile 2006 - Spezzano Albanese

Giornata mondiale del libro e del Diritto d’Autore

In perfetta sintonia con quanto accadeva nel resto d’Italia, anche Spezzano Albanese (Cs), il 23 aprile scorso, ha celebrato nel migliore dei modi l’undicesima edizione della “Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore” patrocinata dall’Unesco.

Unica tappa calabrese dell’evento a figurare nel programma ufficiale dell’Unesco (come deducibile dal sito della Commissione Nazionale Italiana dell’ente stesso all’indirizzo www.unesco.it), Spezzano Albanese ha voluto proporsi quest’anno con una manifestazione all’insegna della crescita culturale e della promozione della lettura, organizzando l’evento intitolato “Libri di… Versi e pro… Verbi”.

Promotori della tappa calabrese di tale celebrazione, che ha goduto del patrocinio della C.N.I. Unesco, l’Associazione culturale MeEduSA e il Portale FuscaPoesia.it.

Il programma ufficiale della serata prevedeva un incontro “a più voci” per discutere su tre testi in particolare: l’antologia poetica curata da Anna Lauria intitolata “Tra cielo e terra” (Ferrari Editore, Rossano -Cs-, 2006); la raccolta di poesie dal titolo “Credo” (MeEduSA Editrice, Spezzano A., 2006) di Michela Zanarella; “Proverbi tarsiani” (Cle Editrice, Soveria Mannelli -Cz-, 2006) di Mario Signoretti.

Ad aprire la serata ci ha pensato il sindaco di Spezzano Ferdinando Nociti, che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale locale. Nociti ha poi avuto parole di elogio per i promotori della manifestazione, sottolineando come per l’intera comunità da lui rappresentata sia un vero e proprio punto di prestigio aver preso parte ad un evento internazionale così importante.

Successivamente è intervenuto il presidente dell’Ass. MeEduSA Emanuele Armentano, che ha introdotto la serata facendo il punto sulle manifestazioni nazionali in svolgimento a Torino e Roma, quest’anno decretate “capitali mondiali” dell’evento, e rimarcando l’obiettivo prettamente culturale dell’evento promosso.

A seguire, la vice presidente MeEduSA Daniela Bosco, coordinatrice dei lavori, ha dato il via agli interventi in scaletta.

Il primo a prendere la parola è stato l’editore e critico d’arte Settimio Ferrari. Questi, deliziando il numeroso pubblico con dialettica ricercata e competente, ha relazionato sul testo della poetessa Anna Lauria, mettendo in risalto il valore positivo di iniziative quali quella di Spezzano. A seguire è intervenuta la stessa Lauria che, recitando alcune liriche tratte dalla sua antologia, si è soffermata in modo particolare sul valore della lettura e, in special modo, della poesia.

Subito dopo ha relazionato la vice presidente del Comitato Nazionale per le Minoranze Linguistiche Maria Zanoni. Chiamata a disquisire sul testo della Zanarella, la Zanoni si è più volte soffermata sul ruolo della poesia come realtà, libertà e fede: «La lettura, e in essa la poesia -ha detto- è un valore da coltivare. Leggendo Shakespeare, ad esempio, si provano emozioni indicibili eppure la poesia ha pochi lettori, perché considerata un’astrazione. In tal senso non posso che fare un plauso all’iniziativa promossa questa sera, tesa sicuramente alla diffusione della lettura e della cultura. A Michela, cui auguro ogni successo, ricordo solo che la strada di ogni poeta è lunga e senza fine, conduce all’infinito».

Dopo le parole della Zanoni, è intervenuta l’autrice del volume “Credo”, Michela Zanarella. Quest’ultima, un po’ commossa, ha ringraziato per l’occasione che le è stata offerta sostenendo come per lei la poesia sia una necessità quotidiana, nata dall’esigenza di esprimere i propri sentimenti.

L’ultima relazione della serata, incentrata sul testo di Mario Signoretti, è stata quella dell’ispettore Miur e poeta arbëreshe Francesco Fusca, che nel suo intervento ha rimarcato il valore antropologico e di diffusione culturale che Signoretti ha perseguito realizzando “Proverbi tarsiani”, volume nato dopo mesi di studio della storia folkloristica calabrese.

La serata, accompagnata sempre dalle musiche del maestro Piro Pano e dei suoi giovani allievi, si è poi chiusa con gli interventi “fuori programma” del giornalista e scrittore Raffaele Fera e del presidente del “Club del Libro” Salvatore Bugliaro.

Lo staff di FuscaPoesia.it

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