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ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëve të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 

Importante iniziativa rivolta alla valorizzazione e promozione della cultura delle etnie storiche in Italia.

Spezzano Albanese (Cs) ospiterà  I viaggiatori in Terra di Arbereia di Pierfranco Bruni. È  fissata per venerdì 1 settembre la presentazione del risultato del Progetto – pubblicazione su Il valore etnico e la letteratura, ovvero: “SCRITTORI E VIAGGIATORI STRANIERI. ALLA RICERCA DELLE DIVERSITA’ ETNICHE IN ITALIA. LETTERATURE  A CONFRONTO” di Pierfranco Bruni.

La ricerca, pubblicata dal Comitato Nazionale Minoranze Etnico – Linguistiche in Italia – Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha per titolo: “Tracciati Arbereshe per Viandanti: da Girolamo De Rada ad Ernest Koliqi”.

Delinea dei percorsi storici e letterari che focalizzano il valore delle identità in una dimensione in cui la cultura popolare resta fondamentale: da Alexandre Dumas a Carlo Levi.

 

      Scrittori, Viaggiatori e Paesi: un percorso alla ricerca delle identità culturali e storiche. Sarà presentata ufficialmente in una pubblica manifestazione la ricerca: “Tracciati Arberesh per viandanti. Tra Girolamo De Rada ed Ernest Koliqi” di Pierfranco Bruni, che affronta la problematica riferita al rapporto tra letteratura e viaggiatori in terra di Arberia (Italo – Albanese e oltre) in un dialogo costante con la letteratura Albanese. Tale lavoro rientra nelle attività del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Dipartimento Beni Archivistici e Librari – Direzione Generale per i Beni librari e gli Istituti Culturali - Comitato Nazionale Minoranze Etnico Linguistiche.

      La manifestazione si svolgerà a Spezzano Albanese, venerdì 1 settembre, alle ore 19,30, nell’ affascinante contesto Italo – Albanese del centro  cittadino. Relazioneranno, oltre a Pierfranco Bruni, Pio Rasulo (Università degli Studi di Lecce), Francesco Fusca (Ministero Pubblica Istruzione), Raffaella Salamina (Giornalista), Teresina Ciliberti (Ricercatrice e Docente).

      “Il lavoro, evidenzia Pierfranco Bruni, si articola in uno studio sul tema del viaggio e della diaspora nella letteratura Italo – Albanese partendo dal  più grande poeta che ha lasciato un modello di fare poesia indelebile sia nella cultura Arbereshe che in quella Albanese e dei Balcani: Girolamo De Rada (1814 – 1903) sino a toccare la figura e l’opera dello scrittore vivente Ismail Kadaré, residente ora in Francia”. 

      Pierfranco Bruni compie un vero e proprio viaggio nella cultura Arbereshe attraverso i luoghi e il territorio dell’Arberia. La ricerca è strutturata per fasi e il percorso che si delinea tocca aspetti salienti del rapporto tra letteratura e viaggio tanto che in un capitolo di straordinaria valenza mitico - letteraria si parla di Gabriele D’Annunzio e del suo rapporto con Scanderbeg. A Scanderbeg, eroe nazionale dell’Albania che lottò contro le invasioni Turche in difesa della cristianità, sono dedicate delle pagine toccanti che caratterizzano tutta la problematica affidata alla metafora del viandante. Un tema nel quale il patrimonio culturale degli Italo – Albanesi, in un contesto di beni culturali, è analizzato dal punto di vista letterario, antropologico e simbolico.

      “L’altra eminente figura, ancora Bruni, che emerge è quella dello storico della letteratura albanese Ernest Koliqi (1903 – 1975). L’anno in cui moriva De Rada nasceva Koliqi. Un passaggio di testimone sempre intorno ad una letteratura della diaspora. Infatti fu Koliqi (il quale insegnò per molti anni in Italia) che, per primo, stabilì un legame fondamentale tra letteratura del viaggio, dell’esodo e della fuga e realtà territoriali Italo – Albanesi.

      “Un approfondimento particolare,  osserva sempre Bruni, nasce da una proposta di estrema importanza dal punto di vista geografico – letteraria che riguarda i “Viaggiatori italiani e stranieri sui passi dell’Arberia”. L’Arberia è il territorio dove sono presenti le comunità Italo – Albanesi. Ho cercato di indagare, dichiara ancora Bruni, anche in questo campo portando testimonianze ben precise come quelle significative di Carlo Belli, di Astolphe de Custine, Duret de Tavel, Norman Douglas, Alexandre Dumas, Antonio Gramsci, Carlo Levi, Nicola Misasi, Raymund Netzhammer, Guido Piovene”.

      Viaggiatori e testimoni tra le Terre dell’Arberia: un documento che porta sulla scena delle minoranze linguistiche un rapporto emblematico tra civiltà, vita e cultura. Lo studio si conclude, appunto, con una analisi dettagliata dei viaggiatori e della letteratura di viaggio nella storia del popolo Arbereshe. Scrittori e storici che hanno attraversato le  comunità Italo – Albanesi. Un contributo notevole che permette di analizzare delle questioni ancora poco esplorate.

      Aspetti e problematiche che il Comitato Nazionale Minoranze Etnico – Linguistiche del MiBAC sottolinea con molta forza. Questa  ricerca è parte integrante del progetto inerente la promozione e la valorizzazione della cultura letteraria e della storia delle minoranze linguistiche storiche in Italia.

 

Info. 339 6515537 -  338 9108211

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