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Gli Arbëreshë della Calabria - SPEZZANO ALBANESE
 

BASHKIM: BILANCIO DI UN ANNO

L’associazione culturale è in forte rilancio

Lo scorso 30 gennaio il Bashkim Kulturor Arbëresh (Unione Culturale Albanese), ha tenuto la consueta assemblea annuale dei soci per approvare il bilancio consuntivo del 2001 ed esporre le linee programmatiche dell’anno in corso.

Ad un esame sommario, balzano subito evidenti le cifre che rendono bene lo stato dell’associazione, la quale, dopo l’insediamento nella prestigiosa sede di “Palazzo Luci” e la revisione dello statuto sociale, ha di fatto dato nuovo impulso alle proprie attività, consolidando l’immagine di un sodalizio ormai ben radicato sul territorio come unico punto di riferimento socio culturale.

Il totale delle entrate pari a £. 24.800.385, presenta un saldo attivo di £. 2.158.121, che se paragonato a quello di appena due anni fa (£. 6.357.700 – attivo di £. 603.000), dà l’effettiva misura del balzo economico che sottintende un analogo salto nella qualità e quantità dei servizi offerti. Le previsioni per il 2002 si fondano su un bilancio in pareggio redatto sulla base di 13.505 Euro.

Dalla relazione del presidente Giuseppe De Rosis, emergono gli elementi strutturali che, accanto ad una indubbia gestione oculata delle risorse, hanno permesso al Bashkim di quadruplicare in poco tempo le cifre di bilancio. Dall’elencazione delle 29 attività svolte che si collocano, per gran parte, sulla scia degli anni precedenti, sono cinque le attività che fanno la differenza.

1.     Corso per operatori agricoli rivolto agli immigrati dell’area balcanica, progettato dall’Oim (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni), finanziato dal Ministero del Lavoro e dal Fondo Sociale Europeo e organizzato in collaborazione con l’ente di formazione “Consorzio Promidea” e Coldiretti.

2.     Bando di concorso “un nome per il teatro”, riservato agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado presenti nel comune. Realizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, era inteso a dare un nome all’eccezionale teatro all’aperto inaugurato l’anno precedente.  Vincitori ex aequo due elaborati che hanno inteso intitolare la struttura pubblica alla memoria del compianto regista televisivo e teatrale Vincenzo Pesce prematuramente scomparso nel 1998.

3.     Istituzione del premio letterario “G.A. Nociti”. Si trattava di un concorso storico/letterario teso a valorizzare le personalità di origine spezzanese del passato, che si sono particolarmente distinte nel campo delle arti e delle lettere. Questa prima edizione era incentrata sulla figura di Vincenzo Luci – patriota – pensatore – politico. Ai primi tre classificati sono stati destinati rispettivamente £. 500.000, 250.000 e 150.000, oltre una pergamena celebrativa.

4.     Seminario di studi su “L’olio d’oliva – potenzialità e prospettive”, realizzato col patrocinio della locale Banca di Credito Cooperativo della Sibaritide e la collaborazione dell’amministrazione comunale. Vi hanno preso parte noti docenti e personalità del settore a livello provinciale e nazionale.

5.     Seconda edizione del premio “Città di Spezzano Albanese” teso a riconoscere i meriti professionali, culturali, ed educativi di eminenti personalità spezzanesi che operano ovunque in Italia e all’estero. Questa edizione ha assegnato la targa d’oro con l’aquila bicipite, tanto cara alla simbologia arbëresh alla prof.ssa Grazia Marchianò, ordinario di estetica presso l’università di Siena-Arezzo, (a cui è stata anche conferita la cittadinanza onoraria), al prof. Cosma Damiano Signorelli, ordinario di neurologia presso l’università di Catanzaro ed al prof. Lucio Gullo, ordinario di medicina interna presso l’università di Bologna, tre emeriti docenti universitari noti in campo nazionale ed internazionale.

A queste si aggiungono le attività per così dire “consuete” quali la celebrazione dell’8 marzo, il carnevale, i falò di San Giuseppe, l’estate culturale, le attività sportive, le mostre di pittura, i corsi di informatica, di inglese e di albanese riservati ai soci, l’attività di cineforum, le conferenze su temi culturali e di attualità.

Altro importante traguardo è quello relativo alla biblioteca dell’associazione intitolata allo storico e letterato Giuseppe Angelo Nociti vissuto nel XIX secolo. La dotazione di oltre 12 mila titoli, arricchitasi anche del fondo librario già di proprietà dell’ex Democrazia Cristiana, grazie alla donazione del suo ultimo responsabile politico, Nicola Lucchetti, ha conseguito il riconoscimento regionale quale biblioteca di interesse locale.

Completano il quadro patrimoniale dell’associazione la videoteca (1.100 titoli) intitolata al regista Vincenzo Pesce, una pinacoteca in forte espansione che conta già oltre 70 quadri ed un fondo fotografico di tre mila foto d’epoca, interamente riportato su supporto informatico. Fondamentale il bimestrale interno dell’associazione distribuito gratuitamente ai soci (“Uri”/Il Tizzone).

Il quadro complessivo dell’ associazione no-profit che opera dal 1984, è quello di un sodalizio in forte espansione ben radicato sul territorio che riceve la gran parte delle proprie entrate, oltre che dai circa 200 soci, anche dai tre Enti (Regione, Provincia, Comune) e dalle sponsorizzazioni commerciali.

Raffaele Fera.

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