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LA “L.I.S.A.” PER SAN GIULIANO DI PUGLIA

Consegnati  viveri e generi di prima necessitą alla popolazione terremotata

La sezione cittadina della Lisa (Lega Italiana per la Salvaguardia Ambiente), associazione di volontariato sociale riconosciuta dalla Regione Calabria con delibera 173 del 23 febbraio ‘99, si č fatta promotrice di una raccolta di generi alimentari (alcolici esclusi) a favore delle popolazioni del Molise vittime del terremoto. La popolazione dei due paesi limitrofi di Spezzano e San Lorenzo ha risposto con entusiasmo all’iniziativa umanitaria portando nella sede dell’associazione sita nei locali dell’ex asilo nido nel rione “Santa Maria”, (sede locale e regionale dell’Associazione Ambientalista) oltre venti quintali di derrate. L’iniziativa č stata validamente supportata, oltre che dalle amministrazioni dei due comuni viciniori, anche dalle scuole elementari di San Lorenzo, dall’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Artigianato di Spezzano, dai due supermercati Despar che operano nei due centri, da tanti altri esercizi commerciali  (Onde Radio – Macelleria Sisca), dall’Istituto delle Suore di Maria Ausiliatrice e da Padre Lorenzo Bergamin, rettore del Santuario della Madonna delle Grazie.

Domenica scorsa, il convoglio composto da mezzi privati, condotti dalle guardie giurate Brigadiere Cosimo Filippini, Vicebrigadiere Francesco De Simone, Appuntato  Giuseppe Mauro, Guardie Giovanni Scaravaglione e Saverio Toma e da Francesco Calimą, Presidente regionale della Lisa e Comandante provinciale del relativo corpo di vigilanza, ha raggiunto San Giuliano di Puglia per consegnare il materiale raccolto. Partiti alle 6,30 da Spezzano, i volontari sono giunti a destinazione dopo circa sei ore di viaggio, forse un po’ stanchi, ma sicuramente convinti di essere portatori di un grande gesto di solidarietą per una popolazione provata negli affetti pił cari e che ha visto svanire in pochi secondi, col crollo delle proprie case, i sacrifici di una vita. Ricevuti dall’Assessore all’Istruzione di San Giuliano, si sono quindi incontrati con i responsabili della Protezione Civile del Com, nella cui cucina da campo di Larino, hanno consumato un frugale pasto. La merce č stata presa in consegna dalla Croce Rossa Italiana di Piane di Larino.

Il Comandante Calimą ha raccontato di aver trovato una popolazione (il Comune di San Giuliano situato a 452 metri di altitudine, conta circa 1.400 anime), per quanto provata dall’immane tragedia, fortemente motivata a ricostruire sul posto la propria vita futura, con la naturale determinazione di chi non vuole o non puņ recidere le proprie radici coi luoghi della memoria.

Gli aiuti umanitari che da tutta Italia sono giunti ai terremotati, li hanno fatti sentire meno soli e sono stati uno stimolo in pił a superare questa tragedia che si č fatta terribile, specialmente per la perdita di una intera generazione di bambini che, periti nella scuola crollata, rappresentavano il futuro di quella terra.

A conclusione il Presidente Calimą ha voluto ringraziare particolarmente l’intero gruppo di aderenti alla Lisa, composto oltre che dai gia menzionati, anche dal tenente Pasquale Turano, appunato Stefania De Pasquale, guardia scelta Daniela Ciliberti, guardie Antonio Pucci, Antonello Gradolone, Antonio Mazza. Un sentito ringraziamento ha voluto rivolgere anche a Mariangela Presta, Emilia Mazzafera, Stefania Luci, Stefania Lupinacci, Cosimina Cipolla, Gennaro Calimą Junior, Mario De Rosa, Antonio Frascino, che insieme ai dirigenti della Lisa, si sono prodigati nella fase di raccolta, custodia, catalogazione e assemblaggio dei vari cartoni di viveri.

Raffaele Fera

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