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ARBITALIA 
Shtėpia e Arbėreshėve tė Italisė
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 

UNICAL - SEMINARI SU "IL SENSO DEI LUOGHI"

Il Dipartimento di Filologia- Centro di Antropologie e Letterature del Mediterraneo, la cattedra di Etnologia
e di Etnologia delle Culture mediterranee dell'UNICAL, nell'ambito del corso monografico dedicato alla
"Antropologia dei luoghi" sotto la direzione del prof. Vito Teti ha organizzato una serie di attivitą
seminariali sul tema da lui gią magistralmente affrontato nel saggio "Il senso dei luoghi "(Ed. Donzelli).

Nei giorni 16 e 17 marzo 2006, le prime due lezioni, sono state tenute dall'arbresh Mario
Bellizzi, poeta, studioso di antropologia ed etnologia del mondo balcanico e della diaspora albanese. Dopo le ricerche sulle comunitą italo-albanesi degli anni '70 e gli etnologi G. Harrison e M. C. Galli, gią dell'Unical e la collaborazione, anch'essa remota tra studiosi di storia locale C. Stamile e C. Candreva con il Laboratorio Educazione Permanente del Dip. di Scienze dell'Educazione, un lungo silenzio era calato
nei rapporti tra il mondo accademico dell'etno-antropologia e le risorse intellettuali presenti nel territorio arbėresh. L'iniziativa dell'etnologo Teti, sottolinea l'importanza delle culture minoritarie e il ruolo dei soggetti portatori di forme di alteritą linguistica religiosa culturale nell'ambito della ricca ed effervescente pluralitą nel
mediterraneo. Mario Bellizzi ha trattato nella prima giornata:

LIMES TERRESTRI E PERIMETRI DELL'ANIMA

In cui ha sviluppato i casi:

a) I sacri confini e le cratofanie litiche

b) Il giuramento sulla pietra e le Leggi dei Ciclopi

c) Lėmi-aia: antico altare illirico

d) "Carani: la pietra che risolve il caso di
psicologia storica di Hestia-Hermes

e) Praku: la soglia e la sua erba maledetta

f) Vatra: il focolare e la grande madre

g) Le fondamenta e il montone sacrificato qurban

h) Costruire la casa con il primo angolo ad oriente

i) L'oralitą orientale nell'alfabeto della gjitonia

l) Il vicinato č meglio di Dio. Elogio della comunitą.

m) Aree protette: favole e Parchi naturali.

Luoghi dove l'Io metabolizza l'inquietante estraneitą.

n) I perimetri dell'anima nel dialogo interiore:

'il chiudersi a neve' e 'il fiume spento'

Mentre nella giornata del 17-03-2006 il tema:

FRATTALI CROMATICI E LUOGHI DI SIMILITUDINI

In cui sono stati illustrati LA CASA E IL CORPO:
LUOGHI ASSEDIATI DAI DEMONI nelle culture albanesi dei Balcani e degli arbėreshė, in particolare: Il kulaē che illumina la casa;Il corpo assediato dai demoni della malattia; I potenti amuleti cromatici del Marzo.
Infine IL CERCHIO DELLE SIMILITUDINI BALCANICHE prodotte dal pensiero per complessi umano-
vegetale-animale e oggetti con numerosi riscontri linguistici. A conclusione dei lavori, il prof. Teti e i suoi collaboratori, hanno ribadito la proficuitą dell'iniziativa e la volontą di proseguire con tale approccio metodologico.

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