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ARBITALIA 
Shtėpia e Arbėreshėve tė Italisė
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 
 

BESA-FEDE - Circolo Italo – Albanese di Cultura: via dei Greci 46, 00187 Roma

 

ROMA

CELEBRATA LA FESTA NAZIONALE DI ALBANIA

PRESENTATA L’OPERA DI VOREA UJKO

 

La Comunitą Arbėreshe di Roma ha celebrato la festa nazionale di Albania (28 novembre) con la presentazione dell’Opera Omnia del poeta Vorea Ujko (1918 - 1979), probabilmemte il maggiore poeta contemporaneo arbėresh, e con la celebrazione della Divina Liturgia di S. Giovanni Crisostomo in lingua albanese. La liturgia č stata presieduta dall’Archimandrita Eleuterio F. Fortino, cantata dal coro della Chiesa di S. Atanasio sulla musica di p. Nilo Somma, jeromonaco arbėresh di Grottaferrrata. Si č pregato per tutti gli albanesi viventi in Patria, nella Kossova, in Macedonia, nel Montenegro e nella diaspora.

Il prof. Domenico Morelli ha presentato il tradizionale modo di celebrare la festa nazionale da parte del Circolo culturale “Besa/Fede” fin dagli anni ’60 e ininterrotamente ogni anno.

La Signorina Kikina Martino ha fatto da moderatrice dell’incontro. Introducendo la presentazione dell’opera di Vora Ujko ha affermato che la pubblicazione “restituisce il nostro poeta”. Tratteggiando la sua figura ha commentato: “Non avverto contraddizione fra Vorea (il poeta) e Zoti Minku (il mio parroco)”. Egli esprimeva la sua sensibilitą poetica anche in Chiesa e  nel rapporto con i fedeli.

Il prof. Italo C. Fortino ha presentato Vorea Ujko come “poeta moderno dell’ethnos albanese”, in tutto il suo percorso poetico, dagli inizi con le prime pubblicazioni sulla rivista Shźjzat di Ernest Koliqi alle ultime sulle riviste letterarie di Albania. Egli ha percorso l’itinerario delle opere, pubblicate e inedite, ora contenute nell’Opera Omnia per la prima volta. Le opere pubblicate dall’autore stesso sono “Zgjimet e gjakut” (1971), “Kosovė” (1973), “Mote Moderne” (1976), “Stinat e mia” (1980). Altre di carattere antologico sono state curate da altri come “Kėngė arbėreshe” (Tirana 1982), “Burini” (Tiranė 1985), “Hapma deren, zonja mėmė” (Tirana 1990). Per la redazione dell’opera sono state lette e ordinate tutte gli scritti inediti e le poesie sparse cosģ come l’opera in prosa: il dramma in tre atti e sette scene“Faqe e panjohr e njėditari arbėresh” (Pagina sconosciuta di un diario arbėresh”).

“Mote moderne” esprime la maturitą poetica di Vorea

Il prof. Agostino Giordano, direttore del mensile “Jeta Arbėreshe” ha presentato “la problemarica dei testi letterari di Vorea”. Per la pubblicazione dell’Opera Omna del Vorea Ujko, egli ha curato i testi tanto quelli editi, lavoro pił facile, quanto quelli inediti e contenuti in quaderni scritti a mano, corretti e ricorretti; alcuni in albanese, altri in italiano, molti con traduzione a fianco. La grafia, le ripetute correzioni, il cambiamento di immagini e di parole hanno creato serie difficoltą, ma il risultato ristabilisce testi coerenti e corretti.

La dott.sa Caterina Zuccaro, che per la pubblicazione dell’opera di Vorea Ujko, ha curato la traduzione italiana di quei testi non tradotti dall’autore stesso, ha una conoscenza diretta dell’uso della lingua da parte del poeta. Essa ha fatto un’analisi minuziosa e puntuale mostrando l’evoluzione della lingua poetica attraversata dal Vorea Ujko. Ha documento un’ evoluzione che parte dalla lingua arbėreshe iniziale allo shqip con verosimili influssi della lingua di Ernest Koliqi con cui il poeta č stato in contatto e verso la lingua unificata albanese dopo l’accordo sul drejtshkrimi. La tensione fra questi due poli espressivi non si č mai veramente conclusa in Vorea Ujko.

Alla conferenza hanno preso parte arbėreshė, shqiptarė di Albania , della Kossova, di Macedonia e italiani. Il Vicesindaco di Firmo, Dr.Lanza, ha ricordato il contributo dell’Amministrazione Comunale attuale e delle precedenti per la realizzazione dell’Opera. Una nipote del Poeta ha comunicato all’assemblea suoi ricordi personali e familiari.

La pubblicazione dell’ “Opera Letteraria” č un monumento a Vorea Ujko (Besa/Roma).

 

Tel/fax 06.3244903; e-mail intersinodo@librto.it; www.santatanasioroma.subito.cc

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