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ARBITALIA 
Shtėpia e Arbėreshėve tė Italisė
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 
 

PRIMO CONSIGLIO COMUNALE CON INTERVENTO IN ARBRISHT,

LA LINGUA PARLATA NELLE COMUNITĄ ITALO-ALBANESI

E’ avvenuto nel corso dell’ultima civica assemblea   dell’anno appena concluso, con protagonista il consigliere dello SDI, Gennaro De Cicco, nelle file della maggioranza.

L’amministratore comunale si č avvalso della opportunitą di usare la lingua albanese sulla base dell’art. 7 della legge nazionale 482 approvata nel novembre 1999, “norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche”, che consente  ai componenti dei consigli comunali dei centri alloglotti la possibilitą  di ricorrere all’idioma locale nelle assemblee civiche.

L’oggetto dell’intervento del consigliere De Cicco in albanese ha riguardato la discussione sulla approvazione dello statuto della “Unione Arbėria”, costituita dai comuni di San Demetrio Corone, Santa Sofia d’Epiro, San Giorgio Albanese, Vaccarizzo Albanese e San Cosmo Albanese. 

Le finalitą dell’ente sovracomunale, che si andrą a costituire con sede a S. Demetrio Corone, prevedono soprattutto  la tutela e la valorizzazione  delle tradizioni albanesi attraverso la istituzione di strutture atte a diffondere il patrimonio culturale della minoranza arbėreshe.

L’Unione dei comuni , che  sostituisce il Consorzio intercomunale Arbėria, inoltre punta a  migliorare la qualitą dei servizi erogati e a ottimizzare le risorse economico-finanziarie, umane e strumentali.

ECCO L'INTERVENTO

CONSIGLIO COMUNALE 30 DICEMBRE 2003

“Paragrafi 1 i artikullit 7 tė Ligjit 482, “Rregulla pėr tė vjuar pakicat gjuhėsore”, tė aprovuar pėrgjithmonė nga Senati i Republikės mė 25 Shėnmartir 1999, thotė: “Nė Komunet ēė janė nė artikullin 3, anėtarėt e Kėshillit tė Komunit mund t’e pėrdorin, nė aktivitetin e Komunit, gjuhėn e pranuar nė mbrojtjen”.

            Nė Komunin tonė zbatohen dispozitat pėr mbrojtjen e pakicave gjuhėsore, pse jemi mbrėnda territorit ēė bėri Kėshilli Provincial.

            Pastaj ligji m’e jep mundėsinė tė fjas arbėrisht.

            Gjithashtu, argumenti pėr tė cilin do tė fjasmi: “Aprovim i statutit tė Lidhjes “Arbėria”, ēė mbjedh Komunet e Shėn Mitrit, Shėn Sofisė, Mbuzatit, Vakaricit dhe Strigarit”, tė shtyn pse enti i vendit ē’ ėshtė pėr t’u organizuar ka, midis qėllimeve tė tij, edhe rujtjen e traditave arbėreshe, me krijimin e strukturave pėr tė vjuar trashėgiminė gjuhėsore, kulturore dhe folkloristike.

            U jam kutjend pėr iniciativėn, e jap votin tim e favorshėm e shpresoj se lidhja e Komuneve, me paktin bashkėpunimi dhe qėllimeve tė saj, mund t’e pėrmirėsojė jetėn e komuniteteve tona, e mund tė jetė referim pėr gjithė njeritė publikė dhe privatė ēė duan tė bashkėpunojnė e tė kooperojnė.

            Enti mbi-komunal i ri ka tė veprojė nė gjurmėt e Konsorcit “Arbėria”.

            Njera nani kooperimi i Komuneve arbėreshe, i zhvilluar nė njė mėnyrė korrekte, ka prodhuar njė aktivitet tė fortė projektual e ka realizuar ndėrtime publike tė rėndėsishme.

            Ndėse Lidhja e Komuneve, tė cilės sonde ja aprovojmė Statutin, ia bėn tė bėhet mė vepruese se Konsorci, komunitet tona do tė kenė mė shansė tė hyjnė me tė drejtė nė procesin e zhvillimit ndėrkombėtar”.

“La legge 482 “Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche”, approvata in via definitiva dal Senato della Repubblica il 25 novembre 1999, all’articolo 7, comma 1, recita testualmente “Nei comuni di cui all’art. 3, i membri dei consigli comunali possono usare, nell’attivitą degli organismi medesimi la lingua ammessa a tutela”.

Il nostro č uno dei comuni in cui si applicano le disposizioni di tutela delle minoranze linguistiche, perché si trova all’interno dell’ambito territoriale, adottato dal consiglio provinciale. 

La legge mi offre, quindi, l’opportunitą di fare il mio intervento in lingua arbėreshe.

L’argomento oggetto di discussione: “Approvazione dello statuto dell’Unione “Arbėria”, costituita dai comuni di San Demetrio Corone, Santa Sofia d’Epiro, San Giorgio Albanese, Vaccarizzo Albanese e San Cosmo Albanese”, fra l’altro, agisce da stimolo perché fra le finalitą dell’ente locale sovra-comunale che si andrą a costituire c’č la conservazione delle tradizioni albanesi, attraverso la creazione di strutture atte a diffondere il patrimonio linguistico, culturale e folkloristico.

Esprimo il mio compiacimento per l’iniziativa, annuncio il mio voto favorevole e mi auguro che l’unione dei comuni, attraverso il patto di cooperazione e le finalitą che si prefigge, possa migliorare la qualitą della vita delle nostre comunitą e possa diventare un punto di riferimento per tutti i soggetti pubblici e privati che intendono muoversi nell’ottica della collaborazione e della cooperazione.

Il nuovo ente sovra-comunale si troverą a dover operare sulla scia del consorzio arbėria.

Finora la cooperazione dei Comuni arbėreshė, sviluppatasi in maniera corretta, ha prodotto un’intensa attivitą progettuale e la realizzazione di importanti opere pubbliche.

Se l’unione dei comuni, di cui stasera si approverą lo statuto, riuscirą a diventare pił operativa del consorzio, le nostre comunitą avranno ulteriori chances per potersi inserire a pieno titolo nel processo di sviluppo internazionale”.

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