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ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëve të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI
DIPARTIMENTO PER I BENI ARCHIVISTICI E LIBRARI
DIREZIONE GENERALE PER I BENI LIBRARI E GLI ISTITUTI CULTURALI
COMITATO NAZIONALE MINORANZE ETNICO - LINGUISTICHE IN ITALIA
ALTO PATRONATO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
 
 

IMPORTANTE INIZIATIVA CHE HA RISCOSSO SUCCESSO DI PUBBLICO E CONSENSI SUL PIANO SCIENTIFICO E PROMOZIONALE. UN APPUNTAMENTO “STORICO”

SI E’ SVOLTO AD ALGHERO UN INTERESSANTE CONVEGNO SULLA LETTERATURA  CATALANA, SARDA E IL MEDITERRANEO

Il Comitato Minoranze del MiBAC, presieduto da Pierfranco Bruni, ha promosso lo studio della cultura catalana in collaborazione con gli organismi di Alghero. Un Convegno e una pubblicazione hanno testimoniato la presenza di intellettuali catalani di Barcellana e di Alghero che hanno partecipato all’iniziativa. 

Gli ottanta anni dal Premio Nobel: Grazia Deledda in catalano.

Pierfranco Bruni: “Un impegno tra un convegno e una  pubblicazione su Grazia Deledda in lingua sarda e catalana sottolinea percorsi di straordinaria valenza scientifica e di promozione. Infatti noi puntiamo molto sulla promozione e sull’invito alla conoscenza con metodologie pedagogiche. Lo studio del catalano è ormai al centro delle nostre ricerche soprattutto attraverso la valorizzazione della letteratura. Noi ci occupiamo di promozione della cultura attraverso parametri didattici e scientifici”.

 

“Catalani, Sardi e Mediterraneo. Un intreccio di straordinaria valenza storica e letteraria. Si tratta di una significativa iniziativa, ha sottolineato Pierfranco Bruni  scrittore e presidente del Comitato Nazionale Minoranze del MiBAC, che pone il MiBAC e il Comitato Mnoranze Etnico – Linguistiche in primo piano nella promozione e conoscenza della letteratura catalana. La rilettura di Grazia Deledda è un dato di straordinara importanza che coinvolge quelle culture del Mediterraneo che si sono confrontate con le realtà catalane di Barcellona. Proprio per questo abbiamo avviato uno studio sui catalani in un raccordo con la storia e la letteratura sarda, occitana e algherese. E’ di questi giorni una pubblicazione che pone in essere una dimensione della testimonianza e della documentazione che trova nella Deledda un punto di riferimento. Una scrittrice riletta non in italiano ma in sardo e catalano. Un invito che è una pietra miliare della attività di promozione del MiBAC”.

      Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica  e con il  Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività culturali – CONAM  e del Consorzio del Parco Grazia Deledda, l’Assessorato alla cultura della città di Alghero, si è svolto nei giorni scorsi, nella sala consiliare, il Convegno Cultura catalana scritta dalle donne -Il progetto ITINERARIS del PEN Club di Barcellona , con la presentazione del libro di Neria De Giovanni e Josefa Contijoch Grazia Deledda e Victor Català, (in italiano e catalano), pubblicato a cura del Comitato Nazionale per la promozione della cultura delle minoranze etnico-linguistiche in Italia del Ministero dei Beni culturali.

 

L’evento di particolare importanza in questo ottantesimo anniversario del Premio Nobel deleddiano, si inserisce nel progetto del PEN Club catalano “Itineraris” che visita i diversi centri di lingua catalana, con dibattiti sulla cultura delle donne.

Il percorso di approfondimento iniziato a Gandia nel 2005, proseguito a Palma di Maiorca , a Fraga, ad Andorra , si concluderà a Barcellona in dicembre 2006.

Ad Alghero, Neria De Giovanni coordinatrice territoriale del progetto, ha proposto un confronto tra Grazia Deledda e la grande scrittrice catalana Caterina Albert y Paradis che usò sempre lo pseudonimo di Victor Català.

Ne è sortito un libro, pubblicato anch’esso con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica,  a doppia firma con Josefa Contijoch,  del PEN Club di Barcellona, coordinatrice internazionale di “Itineraris”; prefazione di Pierfranco Bruni, Presidente del Comitato Nazionale per la promozione della cultura delle minoranze etnico-linguistiche in Italia del Ministero dei Beni culturali ; postfazione di Antonello Muroni , Assessore alla cultura e Vicesindaco di Alghero e nota editoriale di    Antonio Filomena, Segretario Nazionale Comitato – MiBAC.

      “Abbiamo voluto puntare al rapporto, ancora Pierfranco Bruni,  conoscenza – promozione. Questo è il nostro compito. Un compito di alto profilo pedagogico perché senza l’educazione alla conoscenza tutto diventa asettico. Per noi il dato culturale è fondamentale. Bisogna avvicinare all’etno – letteratura e non parlarsi addosso. Dobbiamo rivolgerci ad un pubblico che possa comprendere il significato non solo della lingua ma anche sentimenti culturali della cultura catalana in questo caso, ma etnici in senso generale. A noi questo compito, conclude Bruni, e i risultati della nostra attività parlano con chiarezza, perché la promozione dei beni della cultura passa inevitabilmente attraverso un percorso che è quello della conoscenza e della comprensione. Noi facciamo promozione culturale sulla base di un progetto che tocca il rapporto letteratura e storia all’interno delle presenze minoritarie in Italia. Ci siamo occupati degli Arbereshe, dei Grecanici, dei Ladini, degli Altoatesini, degli Occitani. Ora puntiamo i riflettori sui Catalani e sui Sardi”.

 

Il libro, pubblicato dal Comitato, sarà diffuso durante il convegno “Cultura catalana scritta dalle donne -Il progetto ITINERARIS del PEN Club di Barcellona”, con interventi di Antonello Muroni, Vicesindaco e Assessore alla Cultura della città di Alghero, Pierfranco Bruni, Presidente Comitato Nazionale per la Promozione della Cultura delle Minoranze Etnico-linguistiche in Italia, Josefa Contijoch, Coordinatrice internazionale progetto “Itineraris”, PEN Club di Barcellona e Neria De Giovanni, Presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici letterari.

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