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MEDAGLIA D’ORO DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA A PIERFRANCO BRUNI

IL MEDITERRANEO, LA MEMORIA E GLI SCRITTORI ITALIANI

Ultimato il Progetto e lo studio sulla letteratura italiana

La ricerca è stata pubblicata con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e l’Alto Apprezzamento del Presidente della Repubblica. Un importante lavoro di analisi nel contesto del Novecento storico – letterario.

Per questa ricerca a Pierfranco Bruni verrà consegnata la Medaglia d’Oro della Presidenza della Repubblica.

Consensi unanimi sono stati rivolti alla ricerca di Pierfranco Bruni dedicata al rapporto tra letteratura e Mediterraneità. Un tema di estrema attualità che tocca modelli vitali per la comprensione della letteratura contemporanea. “Letteratura e civiltà contadina. Il Mediterraneo e gli scrittori italiani del Novecento”. E’ il tema del progetto che il Centro Studi e Ricerche “Francesco Grisi” ha sviluppato nel corso degli ultimi mesi. La ricerca, pubblicata in questi giorni, sul Novecento letterario, consiste in un’analisi su scrittori e poeti italiani che si sono confrontati con la civiltà del Mediterraneo. Il titolo del volume, nato dalla ricerca, recita: “Mediterraneo. Percorsi di civiltà nella letteratura del Novecento”

Lo studio è legato alle radici, al sentimento della memoria, alla cultura popolare, ai valori dell’appartenenza. Il progetto ha avuto il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il prezioso apprezzamento della Presidenza della Repubblica. Al progetto ha lavorato Pierfranco Bruni.
“Non si tratta di una letteratura "altra" ma, sostiene Pierfranco Bruni, di una letteratura vista all'interno di un dettato prettamente estetico - metaforico e se si vuole anche antropologico. Da qui si è partiti per un viaggio che vede, tra gli altri, Carlo Levi, Pavese, Vincenzo Cardarelli e Scotellaro al centro di una manifestazione non realista ma profondamente simbolica, mitica ed elegiaca, il cui riferimento resta la tradizione. Ma ci sono poeti come Gatto, Carrieri, Saba, Luzi, Grisi che offrono spunti per un approfondimento sulla poesia del Novecento”.

“Mediterraneo e letteratura, sottolinea Pierfranco Bruni, è un rapporto che diventa sempre più problematico e armonico e raccoglie istanze e modelli di tutto il contesto meridionale. Sud e letteratura. Un tema antico che risulta ancora affascinante e intrigante sia sul piano puramente letterario che su quello culturale più in generale. C’è da dire che nel corso di questi mesi si è sviluppato un significativo dibattito che ha interessato la “cultura” letteraria ma, in modo particolare, la narrativa e la poesia nei vari contesti regionali. Qui si chiama in causa in prima istanza quel profilo che ha come indirizzo un itinerario mediterraneo nella cultura popolare e in quella dimensione della geografia contadina. La poesia e la narrativa costituiscono un capitolo fondamentale di una questione letteraria che va riletta nell’ottica dei processi creativi. Un itinerario fondamentale è costituito dal tracciato: Il Sud, la letteratura, la memoria, l’oblio e il radicamento popolare. Sono tre elementi che caratterizzano il senso del “localismo”. In letteratura il localismo si identifica anche con il senso delle radici, con il “regionalismo” culturale, con l’identità della tradizione e con quel sentimento del tempo e dello spazio che ha rimandi greci”.

      Il lavoro sarà presentato il 26 giugno a Roma e per l’occasione verrà consegnata a Bruni la Medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica.

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