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ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëve të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI

Dipartimento per i beni archivistici e librari

Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali

COMITATO NAZIONALE MINORANZE ETNICO - LINGUISTICHE IN ITALIA

ALTO PATRONATO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

PIERFRANCO BRUNI, ATTUALE COORDINATORE SCIENTIFICO, NOMINATO PRESIDENTE NAZIONALE DEL COMITATO PER LE MINORANZE ETNICO – LINGUISTICHE IN ITALIA DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI

      Il Comitato nazionale Minoranze linguistiche del Ministero per i Beni Attività Culturali ha  un nuovo presidente. Lo studioso e scrittore Pierfranco Bruni è stato nominato Presidente del Comitato, attuale coordinatore scientifico del Progetto del MiBAC. Il Sud è stato posto al centro delle attività che riguardano le minoranze etnico – linguistiche, le quali sono tutelate da una normativa dello Stato (la legge 482 del 1999). Valorizzare e promuovere la culture delle minoranze linguistiche: è su questo che si è incentrato un incontro di estremo interesse che ha toccato punti salienti dei beni culturali. Perchè il dato fondamentale è proprio quello di stabilire un rapporto fondamentale tra beni culturale ed etnie.

      La presenza di Pierfranco Bruni in qualità di presidente del Comitato rafforzerà il rapporto tra minoranze linguistiche e beni culturali. Infatti Bruni nel suo primo commento ha sottolineato che punterà ad approfondire il tema delle minoranze linguistiche ricadenti nel bacino Mediterraneo senza tralasciare il confronto con le altre comunità come i Ladini, gli Occitani, i franco Provenzali, i friulani.

      I primi impegni riguarderanno ricerche, convegni e pubblicazioni riferite proprio al rapporto tra beni culturali e fenomeni etnici. Sono in corso di stampa due pubblicazioni che vanno ad approfondire questi elementi. Sono in corso di svolgimento uno studio sul tema: “Un bene culturale per comunità di minoranza etnico – linguistiche” e una ricerca sulla letteratura Sarda e Catalana. Ma Bruni ha sottolineato che si impegnerà per sviluppare uno studio articolato tra archeologia ed etnie.

      “Il tema dell’archeologia, ha precisato Pierfranco Bruni, legata all’antropologia mi pare un fatto di straordinaria importanza proprio in quei contesti mediterranei che presentano testimonianze magno – greche. E’ su questo che avvierò, con la partecipazione di giovani studiosi, un lavoro articolato e comparato. Si ultimeranno altri studi sugli Arbereshe ma toccheremo nel corso dell’anno aspetti e problematiche riferite ad altre etnie senza mai perdere di vista il legame con i beni culturali che mi sembrano tasselli che possono permettere un confronto ampio con il territorio”.

      Nella stessa assemblea è stato nominato un vice presidente nel nome di Maria Zanoni, docente, ricercatrice e studiosa di problematiche antropologiche, della quale è di prossimo pubblicazione un volume dal titolo “Neni culturali ed identità”, con la Introduzione di Pierfranco Bruni.

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