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UN
FESTIVAL DEL DIALETTO PER VALORIZZARE L’IDENTITA’ CULTURALE DELLA
CALABRIA

Nel
segno del Dialetto, prezioso patrimonio da conservare, parte la prima
edizione del Festival del Dialetto di Calabria.
Si
aprirą a Castrovillari sabato 26 giugno prossimo alle ore 19.00 nella
Sala Convegni di San Girolamo la prima fase del FESTIVAL “Voci, colori e
sapori del Dialetto”, un evento itinerante pensato dal Centro d’Arte e
Cultura 26, per promuovere la conoscenza del patrimonio linguistico e
storico, nonché delle tradizioni popolari, dei riti religiosi, del
canto, della musica e danza popolare, delle tradizioni alimentari ed
enogastronomiche tipiche del territorio, legati al dialetto.
Il
Festival parte dalla cittą del Pollino e poi farą tappa in varie cittą
della Calabria con Recital di poesie in vernacolo nei vicoli dei centri
storici, nelle antiche piazze dove si affacciano chiese, fontane,
palazzi e castelli che raccontano la storia dei luoghi, soprattutto alle
giovani generazioni.
Fiore all’occhiello della Kermesse sarą il Premio
regionale di poesia dialettale “Voci del dialetto” ed il Premio
regionale di Pittura “I colori del dialetto nell’Arte”.
Una novitą nel panorama culturale della Regione, dove
ancora non esiste un festival del dialetto che accorpa in un’unica
manifestazione vari aspetti della parlata calabra. L’evento favorisce la
conoscenza, la promozione e la conservazione di un patrimonio altrimenti
in via di estinzione, nonché la creazione artistica. Coinvolge i giovani
in un processo culturale che spazia su vari fronti: dagli usi e costumi
popolari, alle tradizioni enogastronomiche ed alle produzioni
artigianali, ai prodotti tipici, tutti legati al dialetto dei luoghi.
Questo primo incontro “Voci, colori e sapori del Dialetto del Pollino”,
patrocinato dagli Assessorati alla Cultura della Regione Calabria e
della Provincia di Cosenza, dall’Ente Parco Nazionale del Pollino,
inizierą con la presentazione del volume di Claudia Rende e Maria Zanoni
“jnta, fora, mminz’u ląrigu” - Castrovillari nel ‘900 e gli antichi
mestieri – e si concluderą con le degustazioni di prodotti tipici del
territorio, curate da Aziende leader dell’area del Pollino.
Maria Zanoni, presidente di Arte26, promotrice dell’evento, e Franco
Pirrera, vicepresidente dell’Associazione di Cultura Dialettale “Luigi
Russo”, partner del Festival, insieme al Centro Studi “Segnali
Mediterranei” di Lamezia Terme e all’Associazione giovanile “Viva” di
Morano, faranno “degustare” brani di scrittori dialettali
castrovillaresi di ieri e di oggi.
Marianna Affortunato e Marco Fioravante, rappresentanti del gruppo
giovanile dicitori di dialetto, con la loro performance saranno
espressione di un emozionante abbraccio tra passato e presente, alla
festa della lingua madre, intesa come bene culturale da conoscere e
tutelare, per scongiurarne la scomparsa.
Sarą
compito dei relatori, Donatella Laudadio Marzano ed Egidio Chiarella
analizzare gli aspetti culturali, storici ed antropologici del Dialetto
di Calabria.
Sono
previsti gli interventi dell’Assessore alla Cultura della Provincia di
Cosenza, Maria Francesca Corigliano, del presidente dell’Ente Parco del
Pollino, on. Mimmo Pappaterra e del Consigliere provinciale Piero Vico,
cui sta a cuore la storia culturale della sua Castrovillari, cosģ come
di tutte le cittą calabresi che si affidano alla Cultura per riscattare
la loro immagine e riscoprire la loro identitą.
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