ARBITALIA 

Shtėpia e Arbėreshėvet tė Italisė
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 
Ėshtė shuara nė moshėn 75-vjeēare Mbretėresha e muzikės shqipėtare Vaēe Zela, duke na lėnė pas njė pasuri tė madhe artisitike. Homazhet nė Teatrin e Operas dhe Baletit vijnė nga tė gjitha personalitet e larta pėr tė nderua Yllin, Frymėzimin e tė gjitha brezave. Faleminderit Vaēe!

Si č spenta giovedģ mattina a 75 anni la regina della canzone Albanese, Vaēe Zela. La donna che ha commosso il popolo albanese con la sua voce, il suo talento e l’amore per la canzone. La donna che creņ la cultura della musica leggera albanese. Da bambina amava cantare, lo avevano capito tutti. Č nata una stella. Una stella che ha sciolto il cuore di ogni uomo e donna del suo popolo. La stella della canzone, usignolo della canzone che con la sua voce e la chitarra in mano riuscģ a conquistare anche il cuore del dittatore Enver Hoxha, il quale le consentģ di cantare una maggior varietą di generi. A Vaēe era permesso tutto, canzone allegre, soft rock, ritmiche e ballabili, lei poteva tutto. Conquistņ il cuore di tutti gli albanesi, di tutte le generazioni, dentro il suo paese e anche fuori.

Nacque a Lushnje (cittą del Sud Albania) il 27 aprile 1939, da una famiglia amante della musica. I primi a scoprire e valorizzare il suo talento, furono i suoi insegnanti delle scuole elementari, aveva solo 7 anni quando iniziņ a cantare negli spettacoli scolastici. Da allora poche volte mancherą alle feste e nelle attivitą artistiche. La sua aspirazione per la canzone divenne la sua vita. Con la sua voce meravigliosa, naturale e spontanea nel cantare, il pubblico ha capito che quella bambina sarebbe diventa una grande artista. Dopo le scuole medie seguite a Lushje, si trasferisce a Tirana per proseguire i suoi studi al liceo “Qemal Stafa”. Durante questo periodo inizia a prendere anche lezioni di chitarra che in seguito divenne parte integrante della sua vita. Di fatto sarą la prima donna (durante il periodo del regime comunista) a salire sul palcoscenico del festival a cantare con la chitarra in mano. Si sposņ con Pjeter Rodiqi ed ebbero una figlia, Irma. Negli ultimi anni della sua vita Vaēe Zela ha vissuto a Basel della Svizzera, poiché affetta da una malattia aveva bisogno di cure continue. E’ morta alla mattina del 6 febbraio e il suo corpo č stato portato in Albania come suo ultimo desidero che aveva chiesto a suo fratello Hysni Zela (anche lui un grande artista della canzone polifonica albanese) e a suo figlio: vorrei che le mia ossa riposassero nella mia terra, Albania.

La sua carriera come artista sarą brillante gią nei primi passi. Inizialmente viene nominata la cantante dell’Estrada dell’Esercito, in seguito cantante del Governo, all’epoca era il pił grande onore che veniva attribuito ad un artista. Per molti anni farą parte del gruppo nazionale della canzone popolare albanese, dove la presenza di Vaēe si assocerą con molti premi all’estero, in Francia, Italia, Svizzera, Turchia e nella diaspora. Ovunque lei andņ a cantare, conquistņ il pubblico. Nel ’62 partecipa al primo Festival della canzone e per 7 anni di fila, Vaēe sarą la vincitrice. In seguito vincerą altri 5 primi premi, diventando cosi l’unica cantate albanese con 12 primi premi del Festival Nazionale della Canzone Albanese. Le sue canzoni sono le canzoni pił belle dei tutti i tempi, le pił famose come: “Djaloshi dhe Shiu”, “Lemza”, “Sot jam 20-vjeē”, “Valsi i lumturisė”, “Mesnatė”, “Gjurmė tė arta”, “Kėnga e gjyshes”, “Tė lumtur tė dua”, “Nėnė moj do pres gėrshetin”, “Gonxhe nė pemėn e lirisė”, “Shoqet tana ilegale” e tante tante altre, hanno ispirato e affascinato intere generazioni.

I premi ad honorem sono numerosi. Nel 2002 č stata onorata con il premio “Onore della Nazione”, riconoscimento assegnato dall’ ex Presidente della Repubblica, Alfred Moisiu. Nel 2009, il Ministero del Turismo e della Cultura ha indetto l’anno di Vaēe Zela. Altri numerosi premi come: “Artista di Merito” nel 1973, “Artista del Popolo” nel 1977, “Grande Maestra della Canzone”.

Č stata inclusa nel libro di 500 personalitą pił influenti del mondo, l’unica albanese che ha ricevuto questo premio dall’Istituto Americano delle Biografie. In Francia č stata paragonata a Edith Piaf, in Italia con la grande cantante Mina, i critici musicali hanno valorizzato i suoi 40 anni per il lavoro e la passione per la canzone. Le onoranze funebri si celebreranno oggi nel Teatro Nazione in Albania. Ultimo desiderio di Vaēe Zela č stato compiuto, il suo corpo riposerą nella sua patria.
Oggi la Regina del canto albanese ci saluta, lasciandoci come testamento, oltre le sue numerose opere musicali, il segno dell’immortalitą dell’amore per la vita, attraverso l’arte musicale. Grazie Vaēe!

Bardha Karra

 

 

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