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(Mondadori - pag.197, 14,60)
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- Tra due mari
Giorgio
Bellusci ha un sogno nella vita: ricostruire il Fondaco del Fico,
una locanda nei pressi di Roccalba, paesino della Calabria
"appoggiato come un ferro di cavallo su una collina tra due mari, lo
Ionio e il Tirreno".
La locanda custodisce una memoria preziosa: un giorno di ottobre
del 1835 - ai tempi d'oro del bisnonno di Giorgio Bellusci - al
Fondaco del Fico si fermarono re viaggiatori e un cane; uno dei tre
uomini era Alexandre Dumas.
Nel secondo dopoguerra, in questa stessa Calabria remota, in
questa terra scandita da boschi, burroni, rovi e colline isolata
dagli infiniti tornanti delle sue rare strade, martellata da un sole
furibondo, arriva Hans Heumann, giovane fotografo tedesco che, come
tanti stranieri prima di lui, č venuto fin qui al sud in cerca di
luce, di paesaggi, di nutrimento per la sua arte. Sarą proprio
Giorgio Bellusci, suo coetaneo, ad accompagnarlo nelle esplorazione
e nella scoperta. Il loro rapporto resisterą alla lontananza, al
tempo e al destino che fa sģ che il primo diventi un fotografo di
fama internazionale e il secondo un patriarca passionale e "sgherroso".
E infine il figlio di Hans sposerą la figlia di Giorgio.
Da questo matrimonio nasce Florian, ragazzo diviso tra due mondi e
due culture, tra Amburgo e la Calabria, che racconta in prima
persona la storia di Giorgio Bellusci, intrecciata a quella del
Fondaco del Fico e cadenzata da viaggi leggendari. |