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Lajme ka / Notizie da Lorenzo Zolfo
 

GINESTRA. 28-11-2007. LA MORTE DELLA PICCOLA FRANCESCA IMMACOLATA SERVIRA’ A SALVARE ALTRE VITE UMANE?

Parlano i genitori della bambina di Ginestra stroncata da una presunta bronchite all’ospedale di Venosa.

Ginestra.

Due giorni dopo i funerali della piccola Francesca Immacolata, dove sono confluite centinaia e centinaia di persone, provenienti da tutta la zona del Vulture-Melfese Alto Bradano ed anche dalla provincia di Bari, zona di origine del papą della bambina, deceduta all’ospedale di Venosa, lo scorso 24 novembre, per una presunta crisi cardio-respiratoria, nel paese si continua a parlare di questa tragedia. A casa Casucci-Morelli, continuano le visite di solidarietą alla famiglia dei tanti cittadini di Ginestra. Sono giunti tanti telegrammi da associazioni militari e partitiche di condivisione del dolore che ha scosso la famiglia della piccola Francesca Immacolata, che il prossimo 8 dicembre avrebbe compiuto 2 anni.

I genitori di Francesca Immacolata, nonostante la perdita della cosa pił bella che avevano, stretti ancora in una grande disperazione, hanno voluto rilasciare alcune dichiarazioni. Il papą Francesco, che presta servizio come Comandante della stazione dei Carabinieri di Forenza, ha detto: “dal periodo del ricovero, avvenuto nel primo pomeriggio di giovedģ 22 novembre, e fino alla morte di mia figlia, giunta all’alba di sabato 24 novembre, a mia figlia sono state eseguite solo le analisi del sangue. Questo esame, era sufficiente per conoscere la gravitą di salute di mia figlia? Altri test strumentali sarebbero serviti a risalire alla gravitą delle condizioni sanitarie che hanno determinato il ricovero in ospedale di mia figlia, cosģ come diagnosticato nel momento del ricovero? La cosa che mi sorprende, č che durante il periodo di degenza di mia figlia all’ospedale, i sanitari ci rassicuravano sulle condizioni di salute di Francesca Immacolata perché, nelle ore trascorse all’ospedale, chiedevamo, in continuazione, notizie sulla nostra bambina. Sono convinto, che attraverso altri test strumentali, dall’esame radiografico del torace, con ecografia ed elettrocardiogramma, considerati elementi indispensabili, sarebbero serviti per risalire al motivo del ricovero di mia figlia e per capire la crisi asmatica diagnosticata dai sanitari dell’ospedale. Fino alla morte di mia figlia, questi accertamenti sanitari, utili a capire le cause di questa presunta crisi respiratoria, non sono stati eseguiti! La mancanza di questi dati clinici, non ha permesso a noi genitori di poter provvedere a ricoverare la nostra bambina presso un ospedale pił attrezzato. Inoltre, la mancanza di un centro di rianimazione ha messo in discussione la vita di mia figlia, portandola, addirittura, al decesso, per un problema di soffocamento. La circostanza della morte di Francesca Immacolata deve essere risaltata per la mancanza di idonee strutture ospedaliere nella ASL n° 1 di Venosa affinché si evitino le morti di altre vite umane e si vada ad intervenire sul principio della Costituzione del diritto alla salute, elemento essenziale per garantire la sicurezza dei cittadini”.

La mamma, Rossella, ancora affranta, ha aggiunto: “non ho parole, sono addolorata, non mi rassegnerņ mai alla perdita di questa figlia, con la quale trascorrevo, insieme, intere giornate. Voglio che sia fatta giustizia sulle circostanze della morte di questa mia bambina. E’ un sacrosanto diritto di chi ha perso una figlia”.

Lorenzo Zolfo

Le due foto riprendono la piccola Francesca Immacolata ed il papą Francesco comandante della stazione dei Carabinieri di Forenza.

Lorenzo Zolfo

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