ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëvet të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 
Lajme ka / Notizie da Lorenzo Zolfo
 

GINESTRA. 14OTTOBRE 2007.CULTURA ARBERESHE. GIUNGE DAL KOSOVO IL PROF.IMRI BADALLAJ, CAPO DIPARTIMENTO DELLA LINGUA ARBERESHE DELL’UNIVERSITA’ DI PRISTINA, PER STRINGERE RAPPORTI DI AMICIZIA.

Ginestra.

Nella giornata di domenica scorsa, 14 ottobre, nel piccolo centro arbereshe è giunto il prof. Imri Badallaj, direttamente dal Kosovo, Responsabile del Dipartimento della lingua albanese dell’Università di Pristina, capitale del Kosovo, nonché, direttore del Seminario Internazionale per la Lingua, Letteratura e Cultura Albanese. Il prof. Badallaj era accompagnato dal prof. mario Massaro, ex sindaco di Chieuti, centro di origine arbereshe, della provincia di Foggia. La loro visita è servita per stringere legami di amicizia e di rafforzamento della lingua arbereshe con Ginestra. E’ intenzione del prof. Badallaj di aprire una facoltà di Lingua arbereshe presso l’Università di Foggia, mentre il prof. Massaro, è intenzionato ad aprire dei corsi di recupero e di valorizzazione della lingua arbereshe, in alcuni centri arbereshe della Basilicata, tra questi Ginestra.

Il Prof. Badallaj è stato accolto da alcuni amministratori ed ex di Ginestra.

E’ originario di Zhur e ritiene che Ginestra, il cui nome originario e Zhura, sia stata fondata dalla cittadina kosovara. Una notizia che ha sorpreso e che verrà prontamente approfondita dagli amministratori di Ginestra. I due ospiti hanno visitato il piccolo centro, nella chiesa madre di San Nicola Vescovo, è stata ammirato il mosaico bizantino del Cristo Pantocratore, realizzato dall’artista arbereshe, Josif Dobroniku, al Santuario hanno apprezzato l’affresco murale, del ‘500, della Madonna di Costantinopoli, protettrice del paese. Il prof. Badallaj è stato colpito dalle targhe toponomastiche del paese, che riportavano la via in doppia lingua, italiano ed arbereshe.

A fine visita il prof. Badallaj ha raccontato, in arbereshe, la vita del suo paese: “ tutto il Kosovo, attualmente, conta 2 milioni e mezzo di abitanti, parlano tutti l’arbereshe ed esistono minoranze serbe, bosniache e turche. Il tenore di vita è buono, utilizziamo l’euro. L’ultima guerra etnica tra serbi e albanesi, del 1999, durata circa 3 anni, ha fatto 25 mila morti. Una guerra nella quale la Serbia voleva occupare il nostro piccolo Stato. La nostra regione è amministrata dalle Forze delle Nazioni Unite e dagli Stati Uniti, ma vige libertà e democrazia. Entro la fine del 2007 speriamo di avere una indipendenza amministrativa. Il 70% della popolazione è composta da giovani che va dai 18 ai 30 anni, una popolazione tra le più giovani dell’Europa. L’emigrazione c’è, la Francia, la Svizzera, la Germania sono gli Stati dove vanno a lavorare i nostri connazionali, con i loro guadagni mandano i soldi nel Kosovo. Il nostro Stato  ha un sottosuolo ricco di minerali, carbonfossili, acqua, basti pensare che per l’estrazione di piombo è al 2° posto nel mondo. E’ questo uno dei motivi dell’invasione da parte della Serbia, nella guerra del 1999. La popolazione è abbastanza colta, a Pristina ci sono 2 Università, frequentate da 40 mila giovani”.

Il prof. Mario Massaro, Docente di Lingua italiana, responsabile dello sportello linguistico arbereshe della Provincia di Foggia e del Comune di Casalvecchio (Fg), ha aggiunto: “se si vuole rivalutare i centri di origine arbereshe, propongo di istituire dei corsi di recupero e rafforzamento della lingua arbereshe per riprendere l’uso corrente di questa lingua dei nostri padri fondatori. La lingua arbereshe è l’unico filo che ci lega alle proprie origini. Se perdiamo questa lingua è come se tagliassimo le radici di un albero. Nel mio paese si fa qualcosa per questa lingua, basato sul volontariato, dei corsi, teatro, canti, e balli , tutto, in lingua arbereshe. Oggi ci sono leggi nazionali che favoriscono la diffusione di questa lingua e si fa poco per salvaguardarla. Sono disponibile di venire a Ginestra a svolgere dei corsi per questa lingua arbereshe”.

Agli ospiti sono stati consegnati del materiale realizzato dal Comune, una piantina del paese, con le ricorrenze e le manifestazioni più importanti ed un libro sulla storia del paese.

Lorenzo Zolfo  

Le due foto riprendono adx il prof. Massaro ed il prof. Badallaj davanti al Comune di ginestra e davanti ad una targa bilingue del paese.

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