ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëvet të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 
Lajme ka / Notizie da Lorenzo Zolfo
 

CALCIO. SECONDA CATEGORIA. GINESTRACANDIDA UN SESTO POSTO CONQUISTATO TRA LUCI ED OMBRE

Ginestra.

Da qualche settimana si sono conclusi i campionati regionali di calcio, ed il alcune società sportive si tirano le somme su quanto conseguito nel campionato appena concluso. Il Ginestracandida, nato dalla fusione dei due centri del Vulture, Ginestra e Ripacandida, per l’ottavo anno, partecipa al campionato di seconda categoria. Quest’anno, sotto la guida del prof. di Educazione Fisica, Canio Di Lucchio di Rionero, ha raggiunto, su 14 squadre partecipanti, il 5° posto finale con 33 punti, conseguendo, in 26 partite giocate, 9 vittorie, 6 pareggi e 11 sconfitte. Ha realizzato 44 reti, subendone 47. Il capocannoniere della squadra è risultato Rubino Loriso, un giovane di Ripacandida dotato di buona tecnica calcistica e poca tenuta atletica. Ha già giocato in campionati superiori, nel Rapolla in promozione. Un altro giovane di Ripacandida messosi in evidenza è stato Umberto Annunziata, autore di 12 reti personali.

La squadra si è potuta realizzare grazie alla disponibilità dirigenziale ed economica di Carlo Allamprese, che ha svolto anche il compito di giocatore, e di alcuni sponsor locali e dei paesi limitrofi. Completavano la squadra Sandro Cicchiello, autore di 3 reti, Tonio Di Pace, autore di 6 reti, Francesco Petagine, autore di 5gol, Giuseppe Rizzo (1 gol), Ermanno Sinisi (1 gol), Mario Labriola (1 gol), Amerigo Lovino (1 gol), Pasquale Dileo, Michele Luca e Giovanni Pipolo, Antonio Parisi, Alfredo Pepe, Piero Messere, Giannicola Di Pace, Gioiosa G. Urana, Latorraca, Carnevale e Musto.

Tra i risultati di rilievo conseguiti dalla squadra da ricordare l’1 a 0 inflitto, tra le mura amiche, alla 13^ giornata, al San Chirico Nuovo, giunta seconda; il 2 a 2 imposto al Vietri alla 17^ giornata; l’unica vittoria esterna alla 18^ giornata conseguita a Sant’Angelo di Avigliano per 2 reti a 1. Da dimenticare il 3 a 3 conseguito ad Oppido, nella 24^ giornata, contro il fanalino di coda, La Fiasca.

La società sportiva ringrazia le Amministrazioni Comunali di Ripacandida ( per l’utilizzo del bellissimo manto erboso “San Donatello” per la disputa delle partite ufficiali e gli allenamenti) e di Ginestra (per un contributo economico dato alla squadra).

Avvicinati alcuni dei protagonisti di questo campionato. Mister Di Lucchio ha detto: “ringrazio la società sportiva per la fiducia avuta nei miei riguardi. I giocatori a disposizione avevano capacità atletiche e sportive elevate. Durante il campionato, sono venuti meno, per infortunio ed assenze immotivate, alcuni giocatori chiave. L’obiettivo prefissato dalla società, all’inizio del campionato, è stato raggiunto, quello di far giocare e far divertire giovani di Ginestra e Ripacandida. L’intelaiatura della squadra c’è già, nel futuro si può puntare più in alto, con l’inserimento nella squadra di alcuni giocatori di esperienza, considerato che molte partite si sono perse o pareggiate più per mancanza di carattere e determinazione, da parte di alcuni giocatori. Ci tengo a restare in questa squadra, anche se ho ricevuto già richieste da altre società”.

Tonio Di Pace, ex giocatore dell’Atellamonticchio di Eccellenza, dirigente e giocatore, in 11 partite giocate, ha realizzato 6 gol, ha aggiunto: “ tutto sommato è stata una stagione positiva, in quanto siamo riusciti a valorizzare giocatori del posto, che hanno occupato positivamente il proprio tempo libero, in  paesi piccoli come Ripacandida e Ginestra, privi di tanti stimoli. L’aggregazione dei giovani di Ripacandida e Ginestra è stato raggiunto, dal punto di vista sportivo. Spero che nel futuro si continui, puntando, magari, più in alto, con l’inserimento nella squadra, di altri elementi di provata esperienza per centrare, in questi due centri, dopo 23 anni di calcio ininterrotto, ad un campionato più dignitoso”.

Lorenzo Zolfo

N.B. le tre foto riprendono una formazione del campionato appena finito, l’allenatore, Canio Di Lucchio ed un gruppo di tifosi fedelissimi della squadra.

Lorenzo Zolfo

priru / torna