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Lajme ka / Notizie da Lorenzo Zolfo
 

GINESTRA. INCONTRO CON LA POPOLAZIONE SUL PARCO DEL VULTURE. IL SINDACO CAPUTO SI DIMETTERA’ SE NON PORTERA’ BENEFICIO ALLA COMUNITA’.

Ginestra.

Nella giornata di giovedì scorso, 1 marzo, nel piccolo centro del Vulture, l’Amministrazione Comunale ha organizzato un incontro nella sala consiliare con la popolazione per discutere sull’istituzione dell’imminente Parco del Vulture.

Il Sindaco, Fabrizio Caputo, insieme agli altri componenti la Giunta, gli assessori, Musto, Pompa, Del Franco, e Tucciariello, davanti ad una folta assemblea, costituita anche da gente di Ripacandida, che ha proprietà nel territorio di Ginestra, ha illustrato, con la legge regionale in mano, le opportunità e le prospettive di sviluppo di un parco regionale. Ha detto: “ nella stesura della legge regionale sul parco del Vulture, ho fatto parte, a più di un incontro, come relatore e sono stato contattato più volte. Dopo 13 anni, siamo stati capaci di mettere mano a che futuro dare al territorio del Vulture. Il parco nasce per togliere i degradi e dare risalto alle sue ricchezze. Questo incontro serve ad ascoltare i cittadini e cosa ne pensano sulla proposta di adesione e gestione di un parco. Questa Amministrazione ha già dato il suo consenso per aderire al parco del Vulture. Ho cercato di trovare un documento contro i benefici di un parco, ma non l’ho trovato. Ginestra non ha grosse emergenze ambientali, come riferito da alcuni interventi, voglio solo valorizzare il nostro territorio rurale e territoriale, qualificandolo. Da noi problemi di vincoli non esistono, Ginestra rientra nella zona 3. Al parco o ci crediamo o no! Il parco porta soldi, soprattutto, per gli agricoltori, per valorizzare i prodotti tipici del nostro paese. Il parco è fatto a misura nostra, nessuno aderisce ad un parco, senza portare beneficio al proprio paese.. Io credo a questo territorio ed al suo miglioramento. Parco, significa tutelare e sviluppare il proprio territorio. Voglio,questa sera, che ve ne andate convinti e sapere che questa amministrazione è disposta ad ascoltarvi, lasciate da parte qualsiasi interesse personale e pregiudizio. Se veramente il parco ci danneggia, il Comune di Ginestra, uscirà fuori e mi dimetterò da Sindaco. Se è vietato utilizzare nei terreni agricoli, diserbanti e pesticidi, Ginestra non farà più parte del parco del Vulture. Per me il parco è una sfida, chiedo un minimo di fiducia per questa amministrazione comunale”.

E’ seguito un lungo dibattito nel quale sono intervenuti amministratori comunali della minoranza e cittadini di Ginestra e Ripacandida. Il consigliere comunale di minoranza, Saverio Pipolo, nel suo breve intervento, ha detto: “ non mi sento di approvare o disapprovare l’adesione di Ginestra al parco. Secondo me non c’è stata abbastanza informazione per la popolazione su questa vicenda. Il mio timore è che andiamo ad istituire il solito carrozzone politico, non abbiamo bisogno di aderire ad un parco per rispettare l’ambiente, già ci sono le leggi nazionali. La realtà di Ginestra vive di agricoltura e penso che i nostri agricoltori, fino adesso non hanno dato segni di lamentele. Non sono d’accordo sul fatto che l’Ente gestore del parco può appropriarsi degli immobili esistenti nel parco”.

Michele Di Noia, ex Sindaco, ha aggiunto: “ ma come possiamo parlare di parco del Vulture, se ci sono amministratori, che non sono stati capaci di smantellare baracche abusive o che hanno fatto stravolgere il territorio senza un criterio. C’è una totale incoerenza su quanto si dice e si vuol fare”. Alcuni agricoltori del posto e di Ripacandida si sono lamentati del fatto che se ci saranno danni ai propri terreni, nessuno li risarcirà, visto che l’Arbea, il colosso lucano, che, sembra, non paga il dovuto agli agricoltori.

Lorenzo Zolfo

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