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Lajme ka / Notizie da Lorenzo Zolfo
 

GINESTRA. IL SINDACO DI GINESTRA CAPUTO SCRIVE AI COLLEGHI PER BLOCCARE LA PENA DI MORTE NEL MONDO.

In questi giorni si parla tanto, dopo l’impiccagione del rais iracheno, Saddam Hussein, in tutto il mondo, della pena di morte. Anche in Italia, Partiti politici, associazioni umanitarie e civili si stanno dibattendo per far approvare una moratoria sulla pena di morte. A tal proposito, lodevole è l’iniziativa del Sindaco di Ginestra, Fabrizio Caputo che ha inviato una lettera al Coodinatore regionale dell’A.N.C.I., Ing. Vito Santarsiero, Sindaco di Potenza ed ai Sindaci dei Comuni del Vulture-Melfese, nella quale chiede di far inserire nei prossimi consigli comunali un appello indirizzato all’O.N.U. per una moratoria sulle esecuzioni delle pene capitali.

Ecco il contenuto della lettera: “Caro Presidente, Egregi Colleghi,

in riferimento al dibattito sulla pena di morte oggetto di una legittima attenzione mediatica che nelle ultime ore si è fatta più intensa, ma che vede impegnati governi, uomini politici e associazioni per i diritti umani da diversi decenni, vi chiedo di inserire tra i punti all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale l’appello indirizzato al Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-Moon per la moratoria sulle esecuzioni delle pene capitali.

L’abolizione della pena di morte è un fatto di civiltà volto ad impedire il reiterarsi di una pratica inumana. 

La Commissione dell’ONU per i Diritti Umani ha approvato ogni anno una risoluzione in cui si afferma che “l’abolizione della pena di morte contribuisce all’innalzamento della dignità umana e al progressivo sviluppo dei diritti umani”

E noi come Sindaci siamo chiamati a rappresentare con forza il presidio dell’inviolabilità dei diritti umani perché siamo responsabili ed interpreti dei principi che ispirano i nostri modelli di tutela della vita.

Per queste ragioni dobbiamo mobilitarci attraverso una azione istituzionale forte e solidale che coinvolga  i nostri consigli e la nostra cittadinanza.

Chiedo, anche come Sindaco di una città della pace e dei diritti umani, al nostro coordinatore regionale, Vito Santarsiero, di estendere l’invito ad approvare in consiglio l’appello a favore della moratoria sulla pena di morte a tutti i Sindaci lucani; di invitare il Presidente ANCI Leonardo Domenici ad una analoga iniziativa di rilievo nazionale che coinvolga tutti i Sindaci italiani.

Perché la Basilicata dei Comuni e l’Italia dei Comuni sono una importante rete democratica di valori che sosterrà anche in questo caso con sensibilità e consapevolezza il diritto dell’uomo a non essere ucciso.

La dignità umana è un valore per noi Sindaci e per tutti i cittadini che rappresentiamo. Con le nostre deliberazioni daremo un contributo reale alla liberazione dell’umanità da questa grave violazione dei diritti dell’uomo.

Infine, un invito ad organizzare una conferenza stampa di tutti i Sindaci con l’associazione Nessuno Tocchi Caino e i rappresentanti del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito(organizzazione con status consultivo presso le Nazioni Unite) per la promozione dell’adesione di tutti i cittadini, i movimenti, le associazioni, i partiti lucani all’appello sulla moratoria.

Sono sicuro della vostra sensibilità e del vostro senso unitario in tema di solidarietà e diritti. In attesa del vostro contributo,vi saluto fraternamente”.

Lorenzo Zolfo

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