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Lajme ka / Notizie da Lorenzo Zolfo
 

GINESTRA. 29 GIUGNO 2008. RECUPERATO L’AFFRESCO MURALE DELLA MADONNA DELL’ASSUNTA GRAZIE AI 50ENNI DEL 1957 E 1958.

Ginestra.

L’originale iniziativa di recuperare un affresco sacro, attraverso il suo restauro, promossa da alcuni cinquantenni del piccolo centro arberesh č stato portato a termine. L’idea partita, lo scorso mese di dicembre, da alcuni residenti del posto, per la veritą una decina, si č subito diffusa agli altri cinquanta residenti in altre Regioni italiane, alcuni in Svizzera, Germania e America che hanno voluto sostenere, senza esitazione, questa iniziativa di raccogliere fondi che servivano al recupero dell’affresco della Madonna dell’Assunta in Cielo, situata nella chiesa madre di San Nicola Vescovo, gią conosciuto per il suo splendido mosaico bizantino del Cristo Pantocratore. I lavori di recupero di questo affresco posto nella volta della chiesa sono iniziati due settimane fa e si sono conclusi lo scorso 25 giugno. E domenica 29 giugno, in occasione della festa di San Pietro e Paolo, questo affresco č stato ammirato da tutti i fedeli durante la santa messa officiata dal parroco, Don Gilberto Cignarale. Non č stato facile raccogliere i circa tremila euro, utili per il recupero di questo dipinto murale, risalente al 1800. Una volta recuperato l’elenco dei nati di Ginestra del 1957 e 1958 dall’Ufficio Anagrafe del Comune, sono partite continue telefonate verso i residenti fuori Regione per raccogliere le adesioni per questa generosa donazione. Tutti, fatta eccezione per pochissimi rifiuti, vuoi per questione economica vuoi per rinnego delle proprie origini, hanno voluto contribuire a questa iniziativa, indipendentemente dal credo religioso. Alcuni hanno risposto si, senza aver abitato un solo giorno a Ginestra. A sostenere i cinquantenni, di propria iniziativa, sono intervenuti anche alcuni fuori etą, tutti residenti nel nord Italia, fortemente legati al paese e devoti alla Madonna di Costantinopoli, protettrice di Ginestra. Come un passa parola, da sud a nord dell’Italia, il tam tam delle telefonate, specialmente, nello scorso mese di maggio, si č fatto frenetico ed alla fine il traguardo č stato raggiunto. Anche perché questo affresco, a detta dei restauratori della Soprintendenza ai Beni Artistici e di Culto della Regione Basilicata, diretta dalla dott.ssa Maria Francione di Matera, col trascorrere del tempo avrebbe subito ulteriori danni con cadute di colore e di pellicola pittorica con grave pericolo per i fedeli.

Durante la messa il parroco don Gilberto ha detto: “mi sento di ringraziare quelli del ’57, ’58 e gli altri volontari che hanno contribuito economicamente al recupero di questo affresco murale dell’Immacolata, segno della fede cristiana di questa piccola comunitą che nel tempo ha lasciato traccia della sua forte devozione mariana. Un popolo che ama sģ la figura mariana, ma che deve tendere a Cristo, unica via di salvezza”.

Il prossimo mese di agosto, con l’arrivo dei numerosi emigranti nel paese e dei numerosi sostenitori di questa iniziativa, questo affresco, riportato alla luce, sarą ammirato direttamente da chi l’ha voluto.

Lorenzo Zolfo

 

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